Politica

Manovra, dalle pensioni all’Imu: ecco le novità del Senato

 

La legge di bilancio è stata approvata con 109 favorevoli, 72 contrari e 2 astenuti. Ora l’esame passerà alla Camera

di Chiara Napoleoni

Il disegno di legge di bilancio completa il primo passaggio parlamentare con l’ok del Senato che arriva a ridosso della pausa natalizia. Il provvedimento, sul cui il governo ha chiesto e ottenuto la fiducia, passa ora all’esame della Camera per un’approvazione al fotofinish per evitare l’esercizio provvisorio. Montecitorio avvierà l’esame in Aula il 28 dicembre per concluderlo il 29 e avrà quindi solo il tempo di confermare senza modifiche il testo uscito da Palazzo Madama.

La manovra, con ‘impieghi’ per circa 32 miliardi (manovra lorda)come risulta dal dossier del servizio bilancio di Camera e Senato, porta ad un aumento di 15,7 miliardi del deficit. Il resto delle coperture, circa 17 miliardi, arrivano da tagli alla spesa (8,6 mld) e maggiori entrate (8,5 mld).

Il piatto forte della legge di bilancio è la conferma per il solo 2024 del taglio del cuneo contributivo di 6 punti percentuali per i redditi fino a 35.000 euro e di 7 punti fino a 25.000 euro che vale poco meno di 11 miliardi netti. La proroga consentirà ai lavoratori di non perdere il beneficio di circa 100 euro in busta paga (per i redditi di 27.500 euro lordi). Arriva anche una stretta sulle pensioni con la penalizzazione nel calcolo di quota 103 (41 anni di contributi e 62 di età), e misure di accesso più restrittive su Opzione donna e Ape sociale oltre alla penalizzazione delle pensioni di anzianità per medici (per i quali però è previsto un meccanismo di tutela), maestri d’asilo, dipendenti degli enti locali ed ufficiali giudiziari. Salve le pensioni di vecchiaia.

Ma andiamo a vedere nel dettaglio.

PENSIONI MEDICI: Quattro categorie di statali (medici e infermieri; insegnanti d’asilo, dipendenti degli enti locali e degli uffici giudiziari) subiranno un taglio della pensione nella quota retributiva. L’assegno sarà salvo solo se gli interressati usciranno con il trattamento di vecchiaia a 67 anni. Per il personale sanitario l’esecutivo prevede una tutela in più: un decalage che riduce la sforbiciata mentre ci si avvicina all’uscita di vecchiaia. Sempre per il personale sanitario sarà garantito, su base volontaria, la possibilità di restare al lavoro fino a 70.

AUMENTI PER AGENTI E MILITARI: Nuove risorse al comparto sicurezza e difesa per pagare gli aumenti per la polizia, le forze armate e i vigili del fuoco. L’intervento vale circa 100 milioni.

PONTE: Sul totale previsto di 11,6 miliardi fino al 2032, i fondi stanziati per il Ponte sullo Stretto di Messina vengono rimodulati con una riduzione degli oneri a carico dello Stato di 2,3 miliardi. Le risorse vengono recuperate dal Fondo di sviluppo e coesione: 718 milioni arrivano dalla quota del fondo destinata alle amministrazioni centrali e 1,6 miliardi dalla quota destinata alla Calabria e alla Sicilia.

AFFITTI: La cedolare secca sugli affitti brevi, quelli inferiori a 30 giorni, sale dal 21% al 26% per i proprietari che hanno più immobili in locazione. Il proprietario può mantenere l’imposta al 21% su una unità immobiliare.

IMU: Più tempo ai comuni ritardatari per fissare le aliquote Imu. Si tratta di 211 amministrazioni locali che avranno la possibilità di pubblicare le delibere fino al 15 gennaio 2024. Se le nuove aliquote comporteranno una differenza positiva, i contribuenti dovranno pagare una terza rata entro il 29 febbraio 2024.

VIOLENZA DONNE: Un emendamento unitario delle opposizioni prevede 40 milioni per finanziare il reddito di libertà, i centri antiviolenza, la prevenzione e la formazione degli operatori.

REGIONI STATUTO SPECIALE: Arrivano 105 milioni di euro per Valle d’Aosta, Friuli Venezia Giulia, Sardegna e per le Province autonome come compensazione della riforma dell’Irpef.

UCRAINA: L’emergenza che consente l’accoglienza degli ucraini in Italia è prorogata al fino al 31 dicembre 2024.

FONDO VITTIME AMIANTO: Rifinanziamento di 20 milioni l’anno per ciascuno degli anni 2024, 2025 e 2025 del Fondo a favore delle vittime dell’amianto (o dei loro familiari).

FONDO ALZHEIMER: Aggiunti 5 milioni nel 2024, 15 milioni nel 2025 e altrettanti nel 2026.

MUTUI: E’ stato approvato un emendamento che consente alle famiglie numerose di accedere alla garanzia pubblica sui mutui per la prima casa. I nuclei con almeno tre figli vengono inseriti tra le categorie (insieme a giovani e famiglie monogenitoriali) che hanno diritto ad ottenere un mutuo del 50% per un finanziamento fino a 250 mila euro, garanzia che può essere estesa fino al 90%.

PELLET: Prorogata anche per gennaio e febbraio 2024 l’Iva al 10% per i pellet.

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