“Vedo che in maggioranza qualcuno tace o si è indispettito sul tema banche: non è niente contro nessuno, non ce l’ho con Banca Intesa, o con Unicredit, o con Mediolanum, o con Monte dei Paschi, che abbiamo pure salvato. Però è il settore che sta guadagnando di più di tutti in Italia e sono i cittadini che permettono questi guadagni pagando interessi e commissioni. A fine anno una parte di questi guadagni, una decina di miliardi di euro, vengono investiti in salute e sicurezza, è qualcosa su cui la Lega non torna indietro. L’han fatto in Spagna lo ribadisco, è l’unico provvedimento del governo Sanchez che ho condiviso, hanno portato a casa quasi 5 miliardi, e le banche in Spagna stanno guadagnando come se nulla fosse”. Così il vicepresidente del Consiglio Matteo Salvini sulla tassazione degli extraprofitti bancari. Poi l’affondo sul peso delle correnti del Carroccio.
Salvini, no a cambio statuto e non possiamo fare un congresso all’anno
“Stiamo lavorando per rafforzare la squadra e la stragrande maggioranza dei militanti, dei sindaci, degli amministratori, dei parlamentari, anche oggi sta lavorando per l’Italia e per la Lega. Quello che posso dire è che dibattiti giornalistici o su Facebook non servono. Siamo assolutamente tranquilli al lavoro”. Così il segretario della Lega, Matteo Salvini, all’uscita dal carcere di Bollate al termine della visita a Mario Roggero. “Cambiare lo statuto? No, non penso a statuti o regolamenti: abbiamo tante persone in gamba da coinvolgere ancora più direttamente. Non c’è bisogno di cambiare regole, abbiamo fatto il congresso l’anno scorso, non possiamo fare un congresso all’anno – rimarca il vicepremier -. Pero c’è gente che si sta mettendo a disposizione ed è la benvenuta. Chi si mette a disposizione con spirito costruttivo e non polemico è il benvenuto. Spazio ce n’è perché saremo condannati a vincere anche l’anno prossimo, visto che dall’altra parte non c’è un’offerta di governo neanche lontanamente plausibile, quindi dobbiamo attrezzarci per altri cinque anni: ne abbiamo ancora uno di governo, quindi più che su polemiche preferisco concentrarlo su temi reali concreti”. A chi gli chiedeva se temesse per la mancanza di volontari per organizzare il raduno di Pontida del 20 settembre, il segretario ha risposto: “Ce ne saranno più degli anni passati”.
Dibattito mi stimola ma dirigenti pensino a militanti che lavorano
Il dibattito interno al partito “mi stimola, nel momento in cui si costruisce, perché domani sarò in Versilia e saranno presenti centinaia di militanti che lavorano e costruiscono. Quindi qualcuno che è dirigente pensi ai militanti che lavorano e costruiscono”.
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