“Lo scenario internazionale è segnato da conflitti che feriscono l’Europa e il Mediterraneo, vede sconvolti gli equilibri di pace e di stabilità che ritenevamo ormai consolidati fino a pochi anni addietro; le fondamenta della convivenza pacifica, già provate da crisi numerose in diverse aree del mondo, sono oggi scosse ulteriormente e nel profondo da atti di aggressione che violano sovranità e prescrizioni, anche le più elementari, del diritto internazionale, a partire da quello umanitario. In questo momento così travagliato appare più che mai necessaria la difesa con la dovuta fermezza dai valori sanciti dalla nostra Costituzione”. Così il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ricevendo al Quirinale il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare e una rappresentanza dell’Aeronautica in occasione del 103° anniversario di fondazione. “L’Aeronautica militare è preziosa per il contributo che l’Italia intende fornire al ripristino della legalità internazionale nel rispetto reciproco tra le nazioni e su una loro ritrovata coesione”. “Operate quotidianamente in contesti impegnativi, per garantire la sicurezza dei nostri cieli e di quella dei paesi alleati – lo scorso ottobre ho visitato il contingente dispiegato in Estonia apprezzando la qualità della vostra prudenza e del vostro impegno – e operate anche offrendo un supporto nelle operazioni internazionali nei più svariati fronti, anche in quelli umanitari. Il vostro impegno ha reso onore all’Italia. Ricordo come i velivoli dell’Arma azzurra abbiano consentito l’evacuazione di alcuni civili dalla Striscia di Gaza per assicurare cure a oltre 130 bambini, portando aiuti umanitarie e beni di prima necessità in aree inaccessibili”, ha aggiunto Mattarella.
