Politica

Mattarella: questa generazione è piena di valori positivi

 

“La passione questa generazione ce l’ha anche molto più di quelle precedenti. Questa generazione è piena di valori positivi. Poi certo devono riversare questa passione nell’orientamento, nella loro strada. Noi possiamo passare a loro il valore della convivenza, non modelli di comportamento. E questo è quello che provoca fiducia. E’ una generazione” in cui “c’è una grande capacità di creatività e questo ispira fiducia”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla Fondazione Renzo Piano, al Politecnico di Milano, in un colloquio con l’archistar e senatore vita e un gruppo di studenti.

Trasmettere valori convivenza e non modelli comportamento

“La saggezza la trovo spesso anche nei bambini e nei ragazzi, però è l’esperienza che l’età grande, anche molto grande consente di esprimere. Non è facile, perché bisogna trasmettere valori di convivenza, non pretendere” di trasferire “modelli di comportamento. Sarebbe un abuso pretendere di indicarli” ai giovani. “Quello che possiamo fare noi è trasferire valori di convivenza. I modelli di comportamento e le strade sono vostre, non fatevele dire dai vecchi”.

Dubbio ingrediente fondamentale democrazia

“E’ importante sempre alla vostra età” il coraggio “di sottoporsi continuamente a verifiche, ad auto-verifiche. Sottoporsi al beneficio del dubbio aiuta a capire i possibili errori, una forte dose di autocritica costante. Non c’è cosa peggiore della presunzione di andare avanti in maniera ottusa. Il dubbio impedisce di essere irrigiditi e di essere cementificati nelle apparenze ed è uno degli ingredienti fondamentali della democrazia. Sottoporsi a verifiche costanti consente di avere più fiducia in quello che si fa. L’architettura raccoglie tutto questo e comporta un sovrappiù della capacità di verificare”, anche perché “l’architettura incide sulla vita quotidiana”, ha aggiunto.

Ascoltare è la strada per la pace

– “L’ascolto è la chiave del progresso, della vita. Dovrebbe essere l’attitudine più facile. Siamo nati per ascoltare. E’ sempre strano” che quella dell’ascolto “è stata sempre un’arte incomprensibilmente difficile” e invece “dovrebbe essere la più praticata, con chiunque, sempre. Ascoltare chiunque tutti sempre non è una cortesia, è un arricchimento, è una cosa indispensabile. Vale per qualunque tipo di progetto. Quella di ascoltare è la strada per la pace. Se nella dimensione internazionale ascoltassero un po’ di più, ne avremmo un grande vantaggio”.

Sbagliare è prezioso, c’è ostinazione di continua crescita

“Vorrei partire dal coraggio di sbagliare. Una quantità di scoperte fondamentali che hanno fatto avanzare la conoscenza sono dovute a errori di ricerca, a piste rivelatesi improduttive, è lì che poi hanno aperto degli squarci in direzione di risultati preziosi, imprevisti, non ricercati. Sbagliare è prezioso perché c’è l’ostinazione del continuare a cercare”.

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