L’Iran ha inviato domenica – taramite il Pakistan – la sua risposta al piano degli degli Stati Uniti perporre fine alla guerra che Trump ha rapidamente respinto con il post “TOTALLY UNACCEPTABLE!”.
La televisione diraniana ha riferito che Teheran ha respinto la proposta degli Stati Uniti pari a una resa insistendo invece su “riparazioni di guerra da parte degli Stati Uniti, piena sovranità iraniana sullo Stretti di Homuz e la fine delle sanzioni con il rilascio di beni iraniani sequestrati. ”.
Il rifiuto di Trump della risposta iraniana non include dettagli. Anche se con un post precedente, ha accusato Teheran di “giocare” con gli Stati Uniti da quasi 50 anni, aggiungendo, “Non rideranno più!”
I Continui attacchi dei droni prendono di mira le nazioni arabe del Golfo
Il fragile cessate il fuoco è stato violato quando un drone ha acceso un incendio su una nave al largo di Qatar e Emirati Arabi Uniti e il Kuwait ha riferito che i droni sono entrati nel loro spazio aereo. Gli Emirati Arabi Uniti hanno dichiarato di aver abbattuto due droni e di aver accusato l’Iran, anche se non sono state segnalate vittime.
Il ministero degli Esteri del Qatar ha definito l’attacco navale una “escalation pericolosa e inaccettabile che minaccia la sicurezza delle rotte commerciali marittime e delle forniture vitali nella regione”. Il Centro Operativo per il Commercio Marittimo del Regno Unito non ha fornito dettagli sull’armatore coinvolto nè sull’origine della nave.
Il portavoce del ministero della Difesa del Kuwait Brig. Gen. Saud Abdulaziz Al Otaibi ha detto che le kuwaitiane forze hanno risposto ai droni ma non hanno detto quando e da dove.
L’Iran afferma che vuole la“piena disponibilità” a proteggere i siti nucleari
Trump minaccia diriprendere i bombardamenti su vasta scala se l’Iran non accetta un accordo per riaprire lo stretto e rinunciare al suo programma nucleare.
Ma l’agenzia nucleare delle Nazioni Unite afferma che l’Iran ha più di 440 chilogrammi di uranio arricchito fino al 60% di purezza, ovvero un breve passo tecnico verso l’arma atomica., magari fra 6 mei come prevecde la CIA Gli iraniani accurano invece gli americani di volerglie “rubare” con operazioni di infiltrazione.
Netanyahu in un’intervista con la CBS di domenica ha detto che la guerra non è finita perché l’uranio arricchito deve essere tolto dall’Iran. “Trump mi ha detto: ‘Voglio entrare lì dentro’, e penso che possa essere fatto fisicamente”, ha detto.
Sabato Putin aveva dichiarato che la proposta di Mosca di conservare l’uranio arricchito dall’Iran per aiutare a negoziare un accordo rimane sul tavolo. La maggior parte dell’uranio altamente arricchito dell’Iran è probabilmente allocato nel suo complesso nucleare di Isfahan che è stata colpita, ma non gravemente, secondo I rapporti della CIA.
Netanyahu nega di aver detto a Trump che la guerra avrebbe causato il cambio di regime
Nell’intervista Netanyahu ha anche detto che vuole veder “scendere a zero” gli aiuti militari forniti dagli Stati Uniti che per ora sono stati “solo” di3,8 miliardi di dollari all’anno.
Israele è stato un importante destinatario di aiuti militari statunitensi per decenni, ma la guerra a Gaza, con il suo alto numero di vittime civili, ha causato negli Usa un maggior controllo degli aiuti stessi.
La prime reazioni alla risposta iraniana
Per la Casa Binaca”Teheran ha scelto la strada sbagliata. Avevamo messo sul tavolo un accordo equo che metteva fine alle minacce nucleari senza guerra. Ora la palla è nel loro campo, ma le conseguenze sono loro. Non permetteremo che l’Iran abbia la bomba“.
Per il Ministero Esteri iraniano“Il cosiddetto piano è un diktat, non una negoziazione. Chiedono zero arricchimento e garanzie zero. L’Iran non cede i propri diritti nucleari pacifici sotto minaccia. Siamo pronti a parlare, ma su basi di rispetto reciproco”.
Come al solito Tel Avivv insite sulla linea più oltranzista “Il tempo delle chiacchiere è finito. Ogni giorno senza accordo è un giorno in più per l’Iran di avvicinarsi alla bomba. Israele si riserva il diritto di difendersi”.
Infine per la timida voce UE di/ Kaja Kallas afferma “Rimpiangiamo il mancato accordo. La diplomazia resta l’unica via per evitare un’escalation. Chiediamo a entrambe le parti di mantenere i canali aperti”. Immediata ivece la risposta dei Mercati che in due ore ha visto il petrolio aumentare del 3-4% anche se per ora le Borse sono in costante ascesa da giorni.
Quanto alle prospettive per molti analisti non è detto che il rifiuto iraniano comporti immediatamente uno stop alla quasi tregua in corso, altrimenti Trump si trascinerà questa guerra sino al prossimo incontro con il presidente cinese XI.
Gi Elle
L’Iran ha inviato domenica – taramite il Pakistan – la sua risposta al piano degli degli Stati Uniti perporre fine alla guerra che Trump ha rapidamente respinto con il post “TOTALLY UNACCEPTABLE!”.
La televisione diraniana ha riferito che Teheran ha respinto la proposta degli Stati Uniti pari a una resa insistendo invece su “riparazioni di guerra da parte degli Stati Uniti, piena sovranità iraniana sullo Stretti di Homuz e la fine delle sanzioni con il rilascio di beni iraniani sequestrati. ”.
Il rifiuto di Trump della risposta iraniana non include dettagli. Anche se con un post precedente, ha accusato Teheran di “giocare” con gli Stati Uniti da quasi 50 anni, aggiungendo, “Non rideranno più!”
I Continui attacchi dei droni prendono di mira le nazioni arabe del Golfo
Il fragile cessate il fuoco è stato violato quando un drone ha acceso un incendio su una nave al largo di Qatar e Emirati Arabi Uniti e il Kuwait ha riferito che i droni sono entrati nel loro spazio aereo. Gli Emirati Arabi Uniti hanno dichiarato di aver abbattuto due droni e di aver accusato l’Iran, anche se non sono state segnalate vittime.
Il ministero degli Esteri del Qatar ha definito l’attacco navale una “escalation pericolosa e inaccettabile che minaccia la sicurezza delle rotte commerciali marittime e delle forniture vitali nella regione”. Il Centro Operativo per il Commercio Marittimo del Regno Unito non ha fornito dettagli sull’armatore coinvolto nè sull’origine della nave.
Il portavoce del ministero della Difesa del Kuwait Brig. Gen. Saud Abdulaziz Al Otaibi ha detto che le kuwaitiane forze hanno risposto ai droni ma non hanno detto quando e da dove.
L’Iran afferma che vuole la“piena disponibilità” a proteggere i siti nucleari
Trump minaccia diriprendere i bombardamenti su vasta scala se l’Iran non accetta un accordo per riaprire lo stretto e rinunciare al suo programma nucleare.
Ma l’agenzia nucleare delle Nazioni Unite afferma che l’Iran ha più di 440 chilogrammi di uranio arricchito fino al 60% di purezza, ovvero un breve passo tecnico verso l’arma atomica., magari fra 6 mei come prevecde la CIA Gli iraniani accurano invece gli americani di volerglie “rubare” con operazioni di infiltrazione.
Netanyahu in un’intervista con la CBS di domenica ha detto che la guerra non è finita perché l’uranio arricchito deve essere tolto dall’Iran. “Trump mi ha detto: ‘Voglio entrare lì dentro’, e penso che possa essere fatto fisicamente”, ha detto.
Sabato Putin aveva dichiarato che la proposta di Mosca di conservare l’uranio arricchito dall’Iran per aiutare a negoziare un accordo rimane sul tavolo. La maggior parte dell’uranio altamente arricchito dell’Iran è probabilmente allocato nel suo complesso nucleare di Isfahan che è stata colpita, ma non gravemente, secondo I rapporti della CIA.
Netanyahu nega di aver detto a Trump che la guerra avrebbe causato il cambio di regime
Nell’intervista Netanyahu ha anche detto che vuole veder “scendere a zero” gli aiuti militari forniti dagli Stati Uniti che per ora sono stati “solo” di3,8 miliardi di dollari all’anno.
Israele è stato un importante destinatario di aiuti militari statunitensi per decenni, ma la guerra a Gaza, con il suo alto numero di vittime civili, ha causato negli Usa un maggior controllo degli aiuti stessi.
La prime reazioni alla risposta iraniana
Per la Casa Binaca”Teheran ha scelto la strada sbagliata. Avevamo messo sul tavolo un accordo equo che metteva fine alle minacce nucleari senza guerra. Ora la palla è nel loro campo, ma le conseguenze sono loro. Non permetteremo che l’Iran abbia la bomba“.
Per il Ministero Esteri iraniano“Il cosiddetto piano è un diktat, non una negoziazione. Chiedono zero arricchimento e garanzie zero. L’Iran non cede i propri diritti nucleari pacifici sotto minaccia. Siamo pronti a parlare, ma su basi di rispetto reciproco”.
Come al solito Tel Avivv insite sulla linea più oltranzista “Il tempo delle chiacchiere è finito. Ogni giorno senza accordo è un giorno in più per l’Iran di avvicinarsi alla bomba. Israele si riserva il diritto di difendersi”.
Infine per la timida voce UE di/ Kaja Kallas afferma “Rimpiangiamo il mancato accordo. La diplomazia resta l’unica via per evitare un’escalation. Chiediamo a entrambe le parti di mantenere i canali aperti”. Immediata ivece la risposta dei Mercati che in due ore ha visto il petrolio aumentare del 3-4% anche se per ora le Borse sono in costante ascesa da giorni.
Quanto alle prospettive per molti analisti non è detto che il rifiuto iraniano comporti immediatamente uno stop alla quasi tregua in corso, altrimenti Trump si trascinerà questa guerra sino al prossimo incontro con il presidente cinese XI.
Gi Elle
