Politica

Meloni non cambia linea e attacca di nuovo Flotilla e la Cgil

 

“Continuo a ritenere che tutto questo non porti alcun beneficio al popolo della Palestina, in compenso mi pare di capire che porterà molti disagi al popolo italiano”. Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, al suo arrivo al vertice della Comunità politica europea. “Lo stesso popolo italiano che ancora ieri veniva ringraziato dai palestinesi per il lavoro che sta facendo. Ricordo che, per esempio, ieri siamo state la prima nazione ad aprire un corridoio per i ricercatori. Ricordo che siamo la nazione non islamica che ha evacuato più persone da casa per essere curate nei propri ospedali e siamo una delle prime nazioni al mondo per consegna di aiuti”, ha aggiunto. Poi sulla Mozione alle Camere: “Mi dispiace che di fronte ad un appello che avevamo fatto per votare unitariamente una mozione al piano di pace per la crisi mediorientale, mi pare che la gran parte dell’opposizione abbia fatto un’altra scelta, davvero questo non lo comprendo perché ricordo che il piano è sostenuto dai Paesi europei, dai Paesi arabi, dall’Anp, quindi rimane solo la sinistra italiana che evidentemente ha delle posizioni più radicali”. Poi sull’assistenza agli italiani a bordo e di quelli già fermati: “L’unità di crisi della Farnesina stanotte stata è in contatto anche con gli avvocati di alcuni degli imbarcati” della Flotilla. Infine sullo sciopero il sarcasmo che sarà sicuramente indigesto per Landini e per i lavoratori che decideranno di aderire allo sciopero: “Week end lungo e rivoluzione non vanno d’accordo”

Red 

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