Aree verdi, case di quartiere e biblioteche: 116 luoghi della città, diffusi nei nove Municipi, accessibili a tutte e tutti, in cui ripararsi dalle ondate di calore. È la rete degli ‘Spazi Freschi’, identificati e mappati dal Comune di Milano. Una misura che affianca le azioni strutturali di contrasto alle ondate e alle isole di calore – come le depavimentazioni e le riqualificazioni di parterre alberati – per offrire riparo soprattutto alle fasce più vulnerabili come anziani e anziane, bambini e bambine, persone con patologie croniche e anche ai più fragili sul fronte della povertà energetica. Si tratta di spazi pubblici ad accesso gratuito pensati per offrire riparo da uno dei diversi effetti del cambiamento climatico: il caldo estremo che colpisce sempre più le città. Ispirandosi alle migliori pratiche europee, anche Milano mette a sistema le proprie infrastrutture per garantire a tutti e tutte un luogo confortevole e sicuro, a poca distanza da casa. Grazie alla mappa interattiva sarà possibile identificare lo Spazio Fresco più vicino: aree verdi superiori ai 5mila mq e con una copertura arborea che garantisce il 50% di ombra, in cui sono presenti anche panchine e fontanelle dell’acqua; case di quartiere e biblioteche con locali climatizzati. Ogni luogo della rete manterrà i servizi originali, offrendo però anche accesso libero a chi vuole utilizzare questi spazi nelle ore più calde della giornata, usufruendo di sedute e aree relax, servizi igienici, e acqua potabile. In tutta la città sono presenti oltre 50 case dell’acqua – collocate in luoghi di forte affluenza come i parchi, che erogano gratuitamente acqua fresca, liscia o gassata, a tutti i cittadini e le cittadine (che possono usufruire del servizio tramite tessera sanitaria) – e oltre 580 “vedovelle” che erogano acqua potabile. “Come molte altre città europee ed italiane, anche a Milano abbiamo mappato i ‘rifugi climatici’, da noi chiamati ‘spazi freschi’, in vista dell’estate – spiega l’assessora all’Ambiente e Verde Elena Grandi -. Una rete di luoghi nei Municipi tra parchi, case di quartiere e biblioteche, costruita grazie alla collaborazione con l’Assessorato Welfare e Salute, l’Assessorato Quartieri e Partecipazione e l’Assessorato alla Cultura, che porterà benefici a tutta la comunità. I cambiamenti climatici ci impongono di trovare soluzioni sempre più adattabili alle esigenze della città, non solo quindi azioni strutturali come sono, ad esempio, le depavimentazioni o la riqualificazione dei parterre alberati, ma anche soluzioni temporanee proprio come questi spazi freschi”.
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