“Fa piacere ricevere apprezzamenti per il lavoro svolto e per la scelta di aver aperto le tensostrutture dedicate all’accoglienza delle persone senza dimora. Tuttavia, in merito alle notizie su una loro presunta chiusura, invito Francesco Spizzirri a visitare insieme a me le strutture che abbiamo scelto di mantenere aperte ben oltre la fine del Giubileo. Questo risultato è stato possibile nonostante le complessità burocratiche per il rinnovo delle concessioni delle aree e lo sforzo economico per il reperimento di fondi extra-giubilari.
L’unica eccezione ha riguardato la tensostruttura di via delle Fornaci, situata in un’area vincolata e con un’autorizzazione della Soprintendenza scaduta il 30 giugno, dopo che eravamo già riusciti a prorogare il servizio per sei mesi oltre la scadenza originaria.
Dal 1° luglio siamo al lavoro per il trasferimento di quei 70 posti in un’area adiacente all’ospedale San Camillo. Questa nuova dislocazione risponde anche alla richiesta del nosocomio di operare in sinergia per il supporto e l’accoglienza delle persone fragili che stazionano nei pressi della struttura sanitaria. L’attivazione del nuovo servizio, che sostituirà a tutti gli effetti i posti che avevamo a via delle Fornaci, è prevista già per i primi giorni di agosto”. È quanto spiega in una nota l’assessora alle Politiche Sociali e alla Salute Barbara Funari.
