“La legge sulle aree idonee spalancherebbe le porte a un’invasione di impianti eolici e fotovoltaici con danni irreversibili a paesaggio e agricoltura”. È l’allarme lanciato da Italia Nostra, sezione di Campobasso, sulla proposta di legge regionale ormai prossima alla discussione in Consiglio. Secondo l’associazione, la normativa – che individua le aree dove semplificare le autorizzazioni per gli impianti da fonti rinnovabili – non introdurrebbe adeguate misure di salvaguardia rispetto a quelle statali, esponendo vaste porzioni del territorio a un utilizzo “indiscriminato”. Nel mirino anche il numero di progetti già in itinere: circa 190 per una potenza complessiva stimata in 6.000 megawatt.
Italia Nostra contesta inoltre l’inclusione tra le aree idonee di zone agricole e territori identitari, come calanchi e aree di pregio paesaggistico, e critica l’impostazione della proposta che, a suo avviso, subordinerebbe la tutela ambientale e culturale a uno sviluppo energetico non coerente con le caratteristiche del Molise.
