In Molise la solitudine degli anziani è un’emergenza sempre più evidente, aggravata da spopolamento e carenza di servizi. Lo evidenzia la Uil Pensionati, secondo cui “la solitudine è la vera malattia del secolo e non si cura con un farmaco ma reinserendo le persone nella società”.
“La risposta non può essere solo sanitaria – afferma la segretaria Boccardo – perché una visita su cinque dal medico di famiglia riguarda problemi che non hanno origine clinica”. Da qui la proposta di un cambio di approccio: dalla cura alla relazione, con la cosiddetta “prescrizione sociale” che colleghi sanità e comunità.
Particolarmente critica la situazione nelle aree interne del Molise, dove isolamento e distanza dai servizi si sommano: “Nei piccoli comuni la solitudine è più forte e bisogna raggiungere le persone, non aspettare che chiedano aiuto”.
La Uilp chiede quindi il rafforzamento della sanità territoriale e dei servizi di prossimità. “La vera cura contro la solitudine è la comunità, soprattutto in territori fragili come il Molise”, conclude Boccardo.
