E’ morto a Roma, Pierluigi Concutelli (nella foto in un’immagine di repertorio). Aveva 79 anni ed era esponente del movimento di destra estrema Ordine Nuovo. Secondo quanto comunicato dal suo avvocato difensore, Emilio Siviero, Concutelli, che era malato da tempo, si è spento nella sua abitazione dove si trovava agli arresti domiciliari. Il terrorista stava scontando una condanna all’ergastolo per l’omicidio del giudice Vittorio Occorsio.Dopo aver trascorso quasi metà della sua vita in carcere, aveva ricevuto la sospensione condizionale della pena nel 2011, proprio per motivi di salute. Negli anni dell’adesione alla lotta armata veniva soprannominato il “Comandante”. Arrestato a Roma nel 1977 si dichiara prigioniero politico e non ha mai rinnegato la sua adesione alla lotta armata. È responsabile anche degli omicidi nel carcere di Novara dell’estremista di destra Carmine Palladino e di Ermanno Buzzi, sospettati da Concutelli di voler collaborare con le forze dell’ordine. Concutelli era stato condannato anche per il reato di insurrezione.
