Roma Capitale

Mostre, un marzo da incorniciare per Roma Capitale. Tutti gli appuntamenti

di Emanuela Castellucci

Dal 7 marzo in esposizione a Palazzo Barberini  Caravaggio 2025, un progetto tra i più importanti e ambiziosi dedicati all’artista, con un eccezionale numero di dipinti autografi e un percorso tra opere difficilmente visibili e nuove scoperte in uno dei luoghi simbolo della connessione tra l’artista e i suoi mecenati.https://barberinicorsini.org/caravaggio-2025/

Ancora in mostra a marzo

Il Museo di Roma in Trastevere ospita fino al 9 l’esposizione RomaChilometroZero, un lavoro fotografico di ricerca in cui 15 fotografi romani documentano la complessità, i cambiamenti e le particolarità della città, realizzando dei “racconti visivi” secondo singoli e specifici progetti.   https://www.museodiromaintrastevere.it/it/mostra-evento/roma-chilometro-zero

Sempre fino al 9, due esposizioni alla GAM Galleria d’Arte Moderna. Estetica della deformazione. Protagonisti dell’espressionismo italiano. In mostra una selezione delle opere della collezione Iannaccone di Milano relative alla linea espressionista dell’arte italiana tra gli anni Trenta e Cinquanta – dalla Scuola Romana al gruppo Corrente. La poesia ti guarda. Omaggio al Gruppo 70 (1963-2023) Il sodalizio artistico che interpreta in modo più completo e coerente in ambito italiano il movimento internazionale della poesia visiva.https://www.galleriaartemodernaroma.it/it

Al Palazzo delle Esposizioni tre mostre ancora visitabili per tutto il mese.  Fino al 23  sarà possibile ammirare Italia a lavoro, l’esposizione che ripercorre, attraverso fotografie e video d’archivio, l’evoluzione del mondo del lavoro in Italia dal secondo dopoguerra ad oggi. Protagonisti di questa storia sono le lavoratrici e i lavoratori che con passione, impegno, forza e creatività hanno contribuito al successo del Made in Italy nel mondo, determinando così l’evoluzione e la competitività del nostro Paese. Francesco Clemente. Anima nomade è una grande installazione composta da tre gruppi di opere – le sei Tende, le dodici Bandiere e il ciclo dei wall painting Oceano di storie. Fino al 30. Elogio della diversità. Viaggio negli ecosistemi italiani è la mostra curata da Sapienza Università di Roma e  finanziata dal National Biodiversity Future Center (NBFC), istituito dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), l’attenzione e la consapevolezza sulla fragilità degli equilibri che regolano gli ecosistemi, l’interdipendenza tra le diverse forme di vita esistenti sul nostro pianeta. Fino al 30. https://www.palazzoesposizioniroma.it/

Fino al 30, le sale terrene del Palazzo dei Conservatori (Musei Capitolini) si trasformano in uno scrigno per ospitare la mostra Tiziano, Lotto, Crivelli e Guercino. Capolavori della Pinacoteca di Ancona.  La mostra espone la maestosa Pala Gozzi (1520), capolavoro assoluto di Tiziano Vecellio insieme ad altri cinque celebri capolavori tutti di carattere religioso.https://www.museicapitolini.org/it/mostra-evento/tiziano-lotto-e-crivelli-capolavori-della-pinacoteca-di-ancona

Mostre in corso

Flowers. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale è la mostra ospotata al Chiostro del Bramante. Il magico potere evocativo dei fiori, capaci di unire arte, scienza e tecnologia, prende vita in un racconto universale che attraversa i secoli: dai capolavori antichi  alle più recenti sperimentazioni dell’arte contemporanea con le tecnologie digitali. Fino al 14 settembre.https://www.chiostrodelbramante.it/post_mostra/flowers-fiori-nell-arte/

En route è il progetto di tre eclettici creativi – Lorenzo Jovanotti Cherubini, Maria Grazia Chiuri e  Kristjana S Williams – impegnati nel racconto dei viaggi del passato, attraversando il presente e puntando al futuro. Biblioteca Apostolica Vaticana, fino al 20 dicembre 2025. https://enrouteproject.com/

Felice Levini. Progettare il caos. La mostra in corso al Padiglione 9b del Mattatoio (fino al 21 aprile) dialoga con quella del Padiglione 9a, Centuria di Giuseppe Salvatori, artista e amico con cui Levini ha condiviso non solo una lunga carriera ma anche un linguaggio artistico e poetico.  https://www.mattatoioroma.it/mostra/felice-levini-progettare-il-caos

In mostra a Palazzo Cipolla Picasso lo straniero, una esposizione che esplora l’identità dell’artista come immigrato in Francia, dove, nonostante la fama mondiale, non ottenne mai la cittadinanza. Un percorso che unisce estetica e politica per raccontare come Picasso abbia rivoluzionato l’arte del Novecento vivendo la condizione di “straniero”.https://museodelcorso.com/picasso-lo-straniero/

Tony Cragg. Infinite forme e bellissime fino al 4 maggio al Museo Nazionale Romano.  Personale dell’artista inglese, tra i più celebri esponenti della scultura contemporanea, noto per aver sperimentato fin dagli anni Settanta forme sorprendenti accanto a materiali e tecniche inedite. https://museonazionaleromano.beniculturali.it/evento/tony-cragg-infinite-forme-e-bellissime/

Gabriele Basilico. Roma a Palazzo Altemps fino al 4 maggio. In occasione dell’ottantesimo anniversario dalla nascita del grande maestro della fotografia italiana, un itinerario di oltre cinquanta opere che esprimono il fortissimo legame tra Basilico e la Città Eterna. https://museonazionaleromano.beniculturali.it/evento/gabriele-basilico-roma/

Tre le esposizioni in corso al Maxxi. Fino al 20 aprile Guido Guidi, la mostra che espone oltre 400 opere di uno dei principali protagonisti della fotografia italiana dall’inedito punto di osservazione dell’archivio: “casa, studio d’artista, luogo di lavoro, di vita e di incontro per giovani autori”.   https://www.maxxi.art/events/guido-guidi-col-tempo-1956-2024/

Joyn! Un viaggio nel mondo e nella storia della crema spalmabile più famosa al mondo. La mostra ripercorre la storia di Nutella® in un percorso espositivo dalle forme avvolgenti. Fino al 20 aprile https://www.maxxi.art/events/joyn-un-viaggio-nel-mondo-nutella-per-i-suoi-60-anni

Memorabile. Ipermoda è la mostra a cura di Maria Luisa Frisa. Un’articolata costellazione di oggetti che sono evocazione, interrogazione e restituzione dell’aspirazione della moda a essere memorabile. https://www.maxxi.art/events/memorabile-ipermoda/

I Farnese nella Roma del Cinquecento. Origini e fortuna di una collezione è la grande mostra in corso ai Musei Capitolini, Villa Caffarelli. L’esposizione è dedicata alla collezione Farnese, massima espressione del collezionismo erudito, sostenuto da papa Paolo III (1534-1549) e dai suoi nipoti. Fino al 18 maggio. https://www.museicapitolini.org/it/mostra-evento/origini-e-splendori-della-collezione-farnese-nella-roma-del-xvi-secolo

A Palazzo Bonaparte Much. Il grido di dolore. Cento opere provenienti dal Munch Museum di Oslo in mostra per raccontare l’opera del grande artista che viene celebrato con una grande retrospettiva, con il patrocinio della Reale Ambasciata di Norvegia a Roma. Fino al 6 giugno. https://www.mostrepalazzobonaparte.it/

Fino al 6 maggio, il Museo di Roma in Trastevere ospita la mostra Nicola Sansone. La fotografia come libertà. Una retrospettiva sul fotografo napoletano Nicola Sansone, parte di quella “schiera romana” di reporter che a partire dagli anni ’50 ha segnato una stagione di grande fermento culturale nell’ambito del fotogiornalismo italiano. https://www.museodiromaintrastevere.it/it/mostra-evento/nicola-sansone

Sempre al Museo di Roma  in Trastevere, fino al 6 giugno, è in mostra L’albero del poeta. La quercia del Tasso al Gianicolo. L’esposizione ripercorre, nei secoli, le passeggiate di letterati e artisti italiani e stranieri che nel corso degli anni sono rimasti affascinati dagli scorci pittoreschi del Gianicolo e dai suoi simbolismi. https://www.museodiromaintrastevere.it/it/mostra-evento/la-quercia-del-tasso-la-storia-i-personaggi

Al Museo di Roma a Palazzo Braschi è in programma Roma Pittrice. Le artiste a Roma tra il XVI e XIX secolo. “Al centro della mostra le tante artiste donne che dal XVI al XIX secolo hanno fatto di Roma il loro luogo di studio e di lavoro con una produzione ricca, variegata e di assoluto rilievo artistico, spesso relegate a una sorta di silenzio storiografico.” Fino al 4 maggio.https://www.museodiroma.it/it/mostra-evento/roma-pittrice-le-artiste-roma-tra-il-xvi-e-xix-secolo  

La Casina delle Civette di Villa Torlonia ospita, a trent’anni dalla scomparsa, la mostra Niki Berlinguer. La signora degli arazzi. Una panoramica completa della produzione di arazzi realizzati dalla celebre tessitrice e artista. Oltre alle opere tratte dai suoi disegni originali troviamo in mostra arazzi che hanno reinterpretato le opere di grandi maestri come Hans Hartung, Paul Klee, Vincent van Gogh e molti altri. Fino al 6 aprile 2025.https://www.museivillatorlonia.it/it/mostra-evento/niki-berlinguer-la-signora-degli-arazzi

Il Casino dei Principi di Villa Torlonia e il MLAC Museo Laboratorio di Arte Contemporanea della “Sapienza” dell’Università di Roma ospitano Titina Maselli, una esposizione antologica dedicata ad una delle grandi protagoniste dell’arte del Novecento. Fino al 21 aprile 2025. https://www.museivillatorlonia.it/it/mostra-evento/titina-maselli-nel-centenario-della-nascita

La Sala degli Arazzi ospita, invece, fino al 27 aprile la mostra Agrippa Iulius Caesar, l’erede ripudiato da Augusto. Un nuovo ritratto di Agrippa Postumo. L’esposizione riunisce per la prima volta insieme tre capolavori marmorei che raccontano la storia dello sfortunato erede di Augusto. https://www.museicapitolini.org/it/mostra-evento/agrippa-iulius-caesar-l-erede-ripudiato

Al Museo dell’Ara Pacis Franco Fontana Retrospective è la prima grande mostra retrospettiva dedicata a Franco Fontana, un progetto espositivo che ripercorre per la prima volta l’intera carriera artistica del fotografo modenese, con opere selezionate dal suo vasto archivio. Fino al 31 agosto 2025. https://www.arapacis.it/it/mostra-evento/franco-fontana-retrospective

La GAM Galleria d’Arte Moderna ospita fino al 14 settembre 2025 L’allieva di danza di Venanzo Crocetti, che torna a farsi ammirare dopo un restauro durato due anni. https://www.galleriaartemodernaroma.it/it/mostra-evento/lallieva-di-danza-di-venanzo-crocetti-il-ritorno

Nel giardino di Villa Caffarelli è possibile ammirare, in tutta la sua imponenza, la straordinaria ricostruzione del Colosso di Costantino in scala 1:1, ben 13 metri di altezza per una tra le opere più importanti dell’antichità. Fino al 31 dicembre 2025. Ingresso libero.https://www.museicapitolini.org/it/mostra-evento/statua-colossale-di-costantino

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