Economia e Lavoro

Mps: dopo ritiro deleghe a Lovaglio gestione ordinaria banca a vice Dg Bai

 

“Il Consiglio di Amministrazione di Banca Monte dei Paschi di Siena riunitosi in data odierna sotto la presidenza dell’Avv. Nicola Maione, tenuto conto dell’inserimento del Dott. Luigi Lovaglio, quale candidato Amministratore Delegato, nella lista che si candida ad eleggere la maggioranza degli amministratori presentata da PLT Holding S.r.l. e PLT S.p.A., effettuati i necessari approfondimenti anche con l’ausilio di autorevoli consulenti esterni, ha ritenuto di revocare le deleghe allo stesso conferite in qualità di Amministratore Delegato, avocando a sè tutti i relativi poteri, e deliberando altresì, con decorrenza immediata, la sospensione dalle mansioni coperte in qualità di Direttore Generale. Ai sensi delle vigenti disposizioni statutarie, la gestione delle attività ordinarie, nel periodo intercorrente tra la data odierna e la prossima Assemblea dei Soci chiamata, tra l’altro, alla nomina del nuovo Consiglio di Amministazione, viene assegnata al Vice Direttore Generale Vicario Maurizio Bai, così garantendo la piena continuità delle attività della Banca”. Poi sulla corsa al vertice del colosso bancario.

Cda si riserva valutazione su documentazione lista che candida Lovaglio

“In riferimento alla lista di candidati presentata da PLT Holding S.r.l. e PLT S.p.A., il Consiglio di Amministrazione si riserva ogni più opportuna valutazione in ordine alla documentazione concernente detta lista anche con riguardo alla conformità con la normativa societaria e regolamentare, avviando opportune interlocuzioni con le Autorità competenti”.

La lista presentata da Plt Holding S.r.l. e Plt S.p.A., quindi dalla holding della famiglia Tortora, ha candidato Luigi Lovaglio come Amministratore delegato per il rinnovo del cda di Montepaschi. Banca Monte dei Paschi di Siena comunica nella nota “che – in aggiunta alla lista di candidati alla carica di amministratori presentata dal Consiglio di Amministrazione uscente ai sensi dell’art. 147-ter.1 del D.lgs. n. 58/1998 s.m.i. depositata in data 6 marzo 2026, con l’ordine progressivo dei candidati indicato nel comunicato stampa del 24 marzo 2026 (la “Lista n. 1”) – risultano presentate dagli Azionisti, entro il termine previsto dalla normativa di legge e di Statuto, n. 2 liste di candidati per le nomine al Consiglio di Amministrazione e n. 3 liste di candidati per le nomine al Collegio Sindacale in vista dell’Assemblea del 15 aprile 2026. “Il Consiglio di Amministrazione della Banca, in ottemperanza dell’art. 148, comma 2, del TUF e dell’art. 144-quinquies del Regolamento Consob Emittenti, considerando quanto raccomandato nella Comunicazione Consob n. DEM/9017893 del 26 febbraio 2009, nonché nel Richiamo di attenzione Consob n. 1/22 del 21 gennaio 2022, ha altresì valutato che tra i soggetti che hanno presentato le liste per l’elezione del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale, non risultano intercorrere, per quanto a conoscenza della Banca, relazioni considerate determinanti per l’esistenza di rapporti di collegamento di cui alla normativa citata”, conclude la nota di Montepaschi.

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