Economia e Lavoro

Carburanti: Unc, prezzi salgono nonostante calo petrolio, è una vergogna

 

“E’ una vergogna che anche oggi i prezzi dei carburanti siano saliti nonostante il calo del petrolio di ieri. E’ l’ennesima dimostrazione, non solo delle speculazioni in corso, ma anche di quanto le norme attuali siano del tutto inefficaci per impedirle”. Lo afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori. “Secondo i dati Mimit da noi rielaborati, in tutte le regioni, tranne che in Veneto per il gasolio e in Campania per la benzina, i prezzi sono saliti”, aggiunge Dona.

 

Oggi il gasolio più caro, non considerando le autostrade, si vende a Bolzano con 2,071 euro al litro, sottolinea l’Unc. Al secondo posto la Valle d’Aosta con 2,067 euro, medaglia di bronzo per la Sicilia con 2,057 euro. Il rialzo giornaliero più alto per la Valle d’Aosta, Friuli e Molise, dove un pieno di 50 litri costa 50 cent in più di ieri. Per la benzina vince la Basilicata con 1,775 euro al litro, medaglia d’argento per Bolzano con 1,769, poi la Calabria con 1,766 euro. Il rialzo maggiore in Abruzzo e Umbria , +25 cent a rifornimento. La regione più virtuosa, sia per la benzina che per il gasolio, restano le Marche.

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