“Quello di oggi rappresenta un passaggio importante con cui Roma conferma la volontà di dare qualità alle scuole e stabilità ai lavoratori. Di nuovo Roma sceglie un cammino in controtendenza, che punta ad ampliare il pubblico e sottrarre al mercato servizi fondamentali.
Il passaggio odierno segue il parere della Corte dei Conti sul processo di internalizzazione individuato a febbraio. Un parere che rispettiamo ma che non cambia il segno della nostra volontà politica. Roma va avanti, con lo stesso obiettivo ma mediante un nuovo percorso: un intervento di riorganizzazione e razionalizzazione delle partecipate con il quale si intende affidare il servizio ad una società già esistente interamente partecipata da Roma Capitale, cui verranno trasferiti le lavoratrici e i lavoratori della Multiservizi oggi impegnati nel servizio integrato.
Oltre al valore intrinseco di garantire maggiore sicurezza e stabilità a 2000 lavoratrici e lavoratori, intendiamo internalizzare il servizio – spiega Claudia Pratelli, Assessora alla Scuola, Formazione e Lavoro di Roma Capitale – perché siamo convinti che una funzione così strategica e delicata richieda una continuità della relazione educativa che si ottiene solo con la stabilità occupazionale.
Questa scelta d’altronde è perfettamente coerente con l’orizzonte che teniamo fermo circa l’idea di scuola e del rapporto di questa con il territorio: la costruzione di comunità.
Naturalmente, nelle more di questo processo di trasformazione – conclude Pratelli – si è inoltre dato mandato agli uffici di garantire la continuità del servizio”.
