In consiglio comunale abbiamo approvato la mozione che ho presentato per chiedere di intitolare una strada della nostra città alla memoria di Carlo Casalegno, giornalista, scrittore e partigiano, ucciso per il suo lavoro ed impegno nella difesa della verità e della giustizia.
Così in una nota Dario Nanni, consigliere comunale e Presidente della Commissione Giubileo. Vicedirettore de La Stampa, Carlo Casalegno si è distinto per il suo impegno nella difesa delle istituzioni democratiche e per la sua ferma opposizione al terrorismo, in un periodo storico tra i più bui del nostro Paese. Il 16 novembre 1977, fu ferito gravemente a Torino da quattro colpi di pistola sparati da una colonna delle Brigate Rosse, la sua agonia si protrasse per tredici giorni, fino al 29 novembre 1977, quando morì. Ancora oggi il suo coraggio e la sua dedizione nella ricerca della verità vengono ricordati con il “Premio Casalegno” un riconoscimento che ogni settimana la direzione del quotidiano La Stampa assegna a giornalisti che si distinguono per articoli o reportage di particolare valore.
Mi auguro – conclude Nanni – che con l’approvazione di questo atto presto una via della nostra città sia intitolata a Carlo Casalegno, affinché sia dato un segnale forte dell’impegno della Capitale d’Italia nel dimostrare la giusta riconoscenza verso chi ha sacrificato la sua stessa vita per la democrazia e la libertà.
