Una raffica di circa 40 razzi è stata lanciata dal Libano verso la Galilea Occidentale questa notte. Lo afferma l’esercito israeliano, scrive Times of Israel. L’Idf ha detto che alcuni dei razzi sono stati intercettati e altri hanno colpito l’area, anche se non hanno causato feriti. Le truppe hanno bombardato i siti di lancio con l’artiglieria. Nel frattempo, l’Idf afferma di aver colpito diversi lanciarazzi di Hezbollah nel Libano meridionale. I Secondo la tv libanese al Manar, legata ad Hezbollah, le truppe israeliane hanno poi bombardato obiettivi nei villaggi di Deir Seryan e Taybeh, nel Libano meridionale. Il bombardamento avviene in risposta ai 40 razzi lanciati dalle milizie del partito di Dio sulla Galilea occidentale, alcuni dei quali sono stati intercettati e altri hanno colpito l’area, ma senza provocare feriti. Sempre le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno riferito di aver sventato due attentati con autobomba in Cisgiordania, annunciando l’uccisione di due sospetti terroristi palestinesi nella zona di Gush Etzion. Hamas, per contro, ha lodato l’esplosione delle due autobomba che avrebbero potuto causare molte vittime affermando in una nota che ”la resistenza continuerà fino a quando andrà avanti l’aggressione dell’occupante”. Nel primo incidente, un’auto è esplosa in una stazione di servizio vicino all’incrocio di Gush Etzion. Le truppe inviate sulla scena hanno ucciso a colpi di arma da fuoco un terrorista che era arrivato a bordo del veicolo e che aveva tentato di attaccarli, ha detto l’esercito.
Nel secondo attacco, un palestinese ha speronato un’auto all’ingresso del vicino insediamento di Karmei Tzur e le truppe dell’Idf hanno aperto il fuoco contro l’aggressore. Uno dei membri della sicurezza locale ha investito l’aggressore uccidendolo. Poco dopo l’auto del palestinese è esplosa per l’ordigno collocato al suo interno.
aggiornamento la crisi mediorientale ore 11.44
