Fino alle ore 18 di oggi (venerdì ndr) , oltre 48.300 dei circa 50mila migranti arrivati a Ceuta sono già rientrati in Marocco. Lo si apprende dal ministero dell’Interno spagnolo.
Sono quasi settanta le vittime morte nel tentativo di raggiungere Ceuta
Almeno 67 migranti sono morti nel tentativo di arrivare nell’enclave spagnola di Ceuta dal Marocco. Alcune delle 67 persone decedute sono annegate, ha dichiarato Rachid Sbihi, che dirige un’associazione locale di lavoratori che rappresenta gli ufficiali della Guardia Civil, mentre altre sono morte nella calca per attraversare la diga frangiflutti sulla spiaggia di Tarajal, una spiaggia urbana vicino a un posto di blocco di confine con il Marocco. Le acque vicino alla recinzione di confine sono disseminate di boe, scarpe e altri oggetti abbandonati.
Da Ceuta nessuno ha raggiunto la penisola iberica
“Nessuna delle persone che hanno attraversato il confine in modo irregolare a Ceuta ha lasciato la città per la penisola iberica, né avrebbe potuto farlo”. Lo riferiscono fonti del governo spagnolo. Delle circa 50.000 persone che hanno attraversato il confine in modo irregolare, oltre 48.000 sono già state rimpatriate in Marocco in meno di 48 ore, ricordano da Madrid. onti del governo spagnolo insistono sul fatto che la procedura straordinaria di regolarizzazione avviata dal governo ad aprile non sia in alcun modo collegata al massiccio afflusso di migranti a Ceuta. Per accedere alla sanatoria, ricordano da Madrid, occorrono la prova di residenza in Spagna prima dell’1 gennaio 2026 e di aver risieduto nel Paese iberico per cinque mesi consecutivi al momento della presentazione della domanda. Chiunque abbia attraversato il confine il 30 luglio 2026 è dunque escluso per definizione. Le fonti attribuiscono la crisi alla “interpretazione distorta ed errata” della recente sentenza della Corte Suprema spagnola sui respingimenti a caldo che i trafficanti di esseri umani avrebbero diffuso attraverso i social media e le applicazioni di messaggistica, inducendo le persone a credere che chiunque riesca ad attraversare il confine a Ceuta possa rimanere in Spagna. La sentenza non modifica la legge sull’immigrazione né consente la permanenza prolungata: richiede solo l’applicazione della procedura di rimpatrio standard per chi arriva a nuoto a Ceuta e a Melilla, ricordano le fonti.
Red
