Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha firmato l’ordine esecutivo che ha aumentato al 50% i dazi sulle importazioni di acciaio e alluminio, in vista dei negoziati con diversi partner commerciali che si terranno a Parigi. I nuovi dazi sono entrati in vigore alla mezzanotte ora locale, le 6 del mattino di mercoledì in Italia. Nell’ ordine esecutivo in vigore dalla mezzanotte ora locale, il presidente americano ha giustificato questo aumento con la volontà di “garantire che (le importazioni) non mettano a repentaglio la sicurezza nazionale”. “Sebbene i dazi imposti finora abbiano fornito un sostegno essenziale ai prezzi nel mercato statunitense, non hanno permesso a queste industrie di sviluppare e mantenere un tasso di utilizzo della capacità produttiva sufficiente per la loro sostenibilità e alla luce delle esigenze di difesa nazionale”, si legge nel testo dell’ordine esecutivo. La decisione giunge mentre il rappresentante commerciale della Casa Bianca, Jamieson Greer, deve incontrare il Commissario europeo per il Commercio, Maros Sefcovic, a margine di una riunione dell’Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico (OCSE). Il Regno Unito è stato al momento risparmiato dall’ordine esecutivo di Trump. Lo scrivono i media inglesi. L’imposta rimane al 25% per il Regno Unito in base all’accordo tariffario tra Regno Unito e Usa firmato il mese scorso, che prevede la soppressione delle imposte su acciaio e alluminio. Tuttavia, scrive la Bbc, l’accordo non è ancora entrato in vigore, il che significa che gli esportatori di acciaio del Regno Unito dovranno pagare tariffe fino ad allora, e potrebbero dover affrontare importi più elevati se il patto dovesse vacillare.
C’è poi da dire che secondo la Reuters, ci sarebbe una lettera una lettera dell’amministrazione Usa inviata ai partner negoziali. L’obiettivo della Casa Bianca sarebbe quello di arrivare a un’intesa prima dello scadere della sospensione delle tasse doganali, l’8 luglio. L’accelerazione è stata confermata anche dall’Ue. “A seguito della telefonata tra von der Leyen e Trump”, l’Ue e gli Usa “hanno concordato di accelerare i negoziati e questo sta accadendo. Il primo giorno di colloqui tecnici a Washington è stato molto costruttivo e ora il commissario Sefcovic incontrerà il rappresentante statunitense Jamieson Greer”, ha dichiarato il portavoce della Commissione Ue responsabile per il Commercio, Olof Gill. Non ha detto nulla, invece, riguardo alla lettera. “Se ad altri Paesi è consentito usare dazi contro di noi e a noi non è consentito contrastarli, rapidamente e agilmente, con altre misure, il nostro Paese non ha nemmeno una piccola possibilità di sopravvivenza economica”, ha intanto tuonato il presidente Donald Trump su Truth.
Nella foto il momento della firma dell’ordine esecutivo
