“È molto probabile che la Russia stia dispiegando mine antiuomo per proteggere le sue linee difensive nel Donbass ed ostacolarvi la libertà di movimento. Queste mine possono provocare molte vittime sia tra i militari sia tra la popolazione civile locale”. A scriverlo, nel suo ultimo aggiornamento sulla situazione sul terreno in Ucraina, è il ministero della Difesa britannico citando i più recenti dati di intelligence. “A Donetsk e Kramatorsk, la Russia ha molto probabilmente tentato l’impiego di mine antiuomo a dispersione PFM-1 e PFM-1S”, si legge nel rapporto. “Le PFM-1 – ricorda ancora – furono usate con effetti devastanti nella guerra sovietico-afghana, dove sono considerate responsabili delle menomazioni fisiche subite da un gran numero di bambini che le avevano scambiate per giocattoli”. “È molto probabile – prosegue – che lo stock di era sovietica utilizzato dalla Russia si sia deteriorato nel tempo e sia ora altamente inaffidabile ed imprevedibile. Ciò rappresenta una minaccia sia per la popolazione locale che per le operazioni umanitarie di sminamento”, conclude il rapporto.
aggiornamento la Guerra di Putin ore 15.13
