Cultura, Arte e Libri

Oscar, Matteo Garrone con Io Capitano è nella short list

Io Capitano di Matteo Garrone è nella shortlist annunciata  dall’Academy: prosegue, quindi, il suo cammino verso la candidatura agli Oscar 2024 nella categoria Miglior film internazionale. La pellicola italiana è tra i 15 film stranieri che sono ancora in gara per essere selezionati. Le nomination finali saranno annunciate il 23 gennaio, mentre la cerimonia degli Oscar è in programma l’11 marzo. Io Capitano racconta il viaggio di due cugini senegalesi di 16 anni, che vivono il dramma dei migranti attraverso la Libia e il Mediterraneo. Il loro sogno è di diventare musicisti in Europa e, di nascosto dalle loro famiglie, tentano il viaggio verso l’Italia. Ma sarà un viaggio drammatico e violento, attraverso il deserto del Niger, le carceri libiche, lo sfruttamento del lavoro, fino alla traversata in mare che trasformerà l’adolescente Seydou nel capitano del titolo. Il film è stato premiato alla Mostra del cinema di Venezia per la miglior regia. Poi è entrato tra i sei film candidati ai Golden Globe nella categoria Miglior film non in inglese. Ora, forte anche di un ottimo riscontro nei cinema, continua il suo percorso verso la candidatura agli Oscar. L’ultimo italiano ad aver vinto il premio Oscar come miglior film internazionale è stato La grande bellezza di Paolo Sorrentino (2014), mentre l’ultima pellicola che ha ottenuto la candidatura è stata È stata la mano di Dio, sempre di Sorrentino, nel 2022.

Oltre all’italiano Io Capitano di Garrone, gli altri film presenti nella shortlist della categoria Miglior film internazionale – scelti su una rosa di 88 che erano passati al primo turno – sono Amerikatsi (Armenia), The Monk and the Gun (Bhutan), il western The Promised Land (titolo originale Bastarden, dalla Danimarca, con Mads Mikkersen), Fallen Leaves (dalla Finlandia, di Aki Kaurismaki, in italia Foglie al vento, premio della giuria a Cannes), The Taste of Things (dalla Francia, di Anh Hung Tran, titolo originale La Passion de Dodin Bouffant), The Teachers’ Lounge (dalla Germania, in cui recita Leonie Benesh di Babylon Berlin e The Crown), Godland (dall’Islanda, in italiano Godland – Nella terra di Dio), Perfect Days (dal Giappone, di Wim Wenders), Totem (dal Messico, di Lila Avilés, in italiano Totem – Il mio Sole), The Mother of All Lies (Marocco), Society of the Snow (dalla Spagna, di J. A. Bayona, ha chiuso la Mostra del cinema di Venezia, in italiano La Società della Neve), Four Daughters (dalla Tunisia, di Kaouther Ben Ania), 20 Days in Mariupol (dall’Ucraina, di Mstyslav Chernov), The Zone of Interest (dal Regno Unito, di Jonathan Glazer, in italiano La Zona di Interesse).

Related posts

Presentazione del cortometraggio: ‘L’ultimo giorno’, sul tema delle morti sul lavoro

Redazione Ore 12

Sabato 21 giugno 2025 torna l’11ª Giornata Internazionale dello Yoga promossa dall’Ambasciata dell’India in Italia

Redazione Ore 12

Reggio Emilia: quattro giorni a “Italia Loves Romagna”, la musica per le popolazioni alluvionate

Redazione Ore 12