Avrebbe simulato una grave infermità mentale a partire dal 1983 per intascare la pensione di invalidità civile, integrandola con l’indennità di accompagnamento, ma è stata scoperta dalla Guardia di finanza che le ha sequestrato oltre 205mila euro. Si tratta di una donna di 67 anni, residente in provincia di Palermo, che in realtà sarebbe perfettamente autonoma e in grado di provvedere ai propri bisogni senza alcun aiuto. La Gdf, infatti, l’ha osservata mentre era intenta a fare la spesa al mercato e le foto estrapolate dal suo profilo sui social la ritrarrebbero “in atteggiamenti verosimilmente incompatibili – dicono le fiamme gialle – con la patologia certificata”.
