“Spero che la Commissione europea dia corso alla richiesta della Presidente del Consiglio, che è diversa. Dopodiché noi dobbiamo presentare, secondo quanto ha chiesto la Commissione europea, una eventuale riprogrammazione entro il tre di maggio, quindi sotto questo profilo. Penso necessariamente che occorrerà comunque un coordinamento”.
Lo ha detto Tommaso Foti, Ministro per gli Affari europei, il Pnrr e le politiche di coesione, a margine dell’evento ‘L’Italia del Pnrr – Creare il modello. Fare sistema. Orientare il futuro. Una sfida che si racconta’ a Milano, rispondendo a una domanda sulla possibilità che la Commissione europea nelle sue raccomandazioni di primavera chieda all’Italia di utilizzare parte dei fondi del PNRR non utilizzati per far fronte al caro energia. “Attualmente posso dire che noi abbiamo impegnato i fondi del Pnrr in misura quasi totalizzante e quindi a un mese dalla chiusura del Pnrr e a tre mesi dalla rendicontazione dello stesso, i margini sono risicati”, ha sottolineato.
