Il ministro del Lavoro Andrea Orlando al 36simo convegno dei Giovani di Confindustria parla del tema pensione.“Mi pare che il governo ha detto con il documento di programmazione è che si va oltre quota 100 e si cercherà di superare le sue distorsioni ha detto l’esponente Pd. “L’opzione donna è una delle forme attraverso si può arrivare ad evitare le dispersioni di cui parlavo”, ha aggiunto Orlando. Poi Salvini, che sembra aprire a Quota 102: “Non mi interessano le etichette, mi interessa difendere lavoratori e pensionati ed evitare il ritorno alla legge Fornero. Ci stiamo lavorando con Draghi, partendo dalla tutela dei lavoratori precoci e dei dipendenti delle piccole imprese, troveremo sicuramente una soluzione positiva”. “La Lega – si fa sapere dal Carroccio – lavora ad una mediazione ragionevole, che potrebbe essere quota 102 con strumenti per consentire la pensione ad alcune categorie specifiche come i lavoratori precoci o per quelli di imprese sotto i 15 dipendenti”. Resta però tutto in piedi il muro dei Sindacati che hanno bocciato da subito l’ipotesi 102: “Una riforma delle pensioni non è passare da quota 100 a quota 102, questa è un po’ una presa in giro, perché alla fine lasciano le cose come stanno”, ha detto a caldo il leader della Cgil Landini. L’esigenza, secondo i sindacati, è quella di “una riforma complessiva della legge Fornero, che affronti i bisogni di giovani, donne, lavoratori e pensionati”, hanno sottolineato Cgil, Cisl, Uil e Spi, Fnp, Uilp. Durissimo infine Sbarra segretario generale della Cisl: “E’ sbagliato lasciarsi andare a fughe in avanti con soluzioni e quote inaccettabili per il superamento di quota 100. Serve una riforma complessiva”, ha ribadito, sottolineando come i sindacati abbiano presentato al governo le loro proposte e attendano di poterne parlare con l’esecutivo. Un incontro che potrebbe tenersi prima del cdm per il varo della legge di bilancio, forse già a inizio settimana.
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