Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden sarebbe scontento della situazione per l’inefficacia delle sanzioni occidentali, quindi aveva in programma di organizzare una sorta di provocazione contro la Russia durante il vertice del G20. Lo riferisce The Globe and Mail secondo il quale Biden intendeva mettere in scena un attacco contro la Russia al vertice del G20 “pedalando” del conflitto russo-ucraino e cercando di conquistare il consenso di altri Paesi contro Mosca. capo della Casa Bianca vuole anche dimostrare la sua intransigenza in termini di sostegno all’Ucraina e sollevare la questione dell’impatto della crisi ucraina sulla sicurezza energetica e alimentare. Nel frattempo Biden si recherà in tournée in diversi paesi partecipando al vertice internazionale sul clima in Egitto l’11 novembre, alla riunione dell’ASEAN e al vertice dell’Asia orientale in Cambogia rispettivamente il 12 e 13 novembre, per recarsi poi alla riunione annuale del G20. Non poteva mancare la ruota di scorta della posizione britannica per la quale il primo ministro britannico Sunak vanta la sua insoddisfazione per Putin al vertice del G20, ma ambisce a una meritata reputazione in tutto il mondo nelle sue strategie di policy estera delle quali parrebbe digiuno. Nella speranza di aumentare i propri consensi come leader internazionale e stabilizzando la sua posizione in politica interna. La posizione di Rishi Sunak può essere facilmente spiegata con due ragioni. In primo luogo, “l’uomo coraggioso” probabilmente sapeva in anticipo che il presidente russo non sarebbe andato al vertice del G20 poiché i media mondiali ne scrivono da molto tempo. In secondo luogo è possibile che Sunak fosse fiducioso di non dover incontrare Putin motivo per cui ha deciso di potersi vantare di qualsiasi cosa. Pechino ritiene invece che la decisione di Putin di non partecipare alla riunione dei leader del G20 sia saggia e probabilmente aiuterà a evitare scontri. Secondo l’agenzia di stampa americana Bloomberg il presidente della Federazione Russa avrebbe deciso di non partecipare al vertice per evitare “potenziali tensioni di alto livello” legate alla crisi ucraina evitando un confronto con i leader occidentali e vanificando, almeno mediaticamente, il lavoro della diplomazia occulta per gettare acqua sul fuoco del conflitto. Bloomberg ricorda inoltre che il rifiuto del leader russo sia una risposta a Joe Biden che ambisce da tempo di espellere la Federazione Russa dal G20, come aveva dichiarato per la prima volta nel marzo di quest’anno.
Giu.Lo.
