Il Cremlino analizzerà la questione relativa ai gruppi privati come la Wagner. Così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, citato dalla Tass.
Si tratta, dice Peskov, di una cosa “abbastanza complicata”, per cui “questa questione sarà presa in considerazione”. Quanto alla Wagner da registrare il giudizio sul ruolo attuale e futuro della Brigata: I mercenari del gruppo paramilitare russo non sono più “significativamente” coinvolti nelle operazioni di combattimento in Ucraina. “In questa fase, non vediamo le forze del Gruppo Wagner partecipare in modo significativo alle operazioni di combattimento in Ucraina”, ha dichiarato il portavoce del Pentagono, generale Pat Ryder, in una conferenza stampa. Gli Stati Uniti reputano che “la maggior parte” dei combattenti Wagner si trovi ancora nelle aree dell’Ucraina occupate dalla Russia, ha aggiunto.
A fine giugno, il gruppo paramilitare Wagner, che ha giocato un ruolo chiave nell’offensiva di Mosca in Ucraina, ha cercato di rovesciare la leadership militare russa in una rivolta lampo. Il leader del gruppo, Yevgeny Prigozhin, ha assicurato all’opinione pubblica che la sua rivolta non era finalizzata a rovesciare il governo, ma a salvare il Gruppo Wagner dallo smantellamento da parte dello stato maggiore russo, che accusa di incompetenza nel conflitto in Ucraina.
