Una pioggia di droni ucraini si è abbattuta sulla regione russa di Krasnodar, prendendo di mira in particolare i distretti di Yeisky, Seversky e Temryuksky. In quest’ultimo territorio, i detriti di un velivolo senza pilota abbattuto sono caduti su un albergo nel villaggio di Volna, ma non si registrano vittime. Lo ha detto il quartier generale dei servizi operativi della regione, citato dall’agenzia Tass. In precedenza il ministero della Difesa di Mosca aveva detto che durante la notte erano stati abbattuti 43 droni su Krasnodar, 70 sulla Crimea e uno sulla regione di Volgograd, e che erano state distrutte sei imbarcazioni senza pilota della Marina ucraina nel Mar Nero. Il governatore della regione frontaliera di Belgorod, Vyacheslav Gladkov, ha riferito che nelle ultime 24 ore questo territorio è stato attaccato dalle forze ucraine con 27 droni e 60 colpi di artiglieria, con un bilancio di due civili feriti. Sono state danneggiate dieci case private e il deposito di un’impresa commerciale. Le forze armate russe hanno abbattuto nella notte 114 droni lanciati della forze armate ucraine e distrutto sei imbarcazioni senza pilota. Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo citato dall’agenzia di stampa Ria Novosti. Nel dettaglio, i sistemi di difesa aerea russa hanno abbattuto 70 droni sulla Crimea e sul Mar Nero, altri 43 sul territorio di Krasnodar e uno sulla regione di Volgograd, secondo quanto ha spiegato il ministero. “La scorsa notte è stato fermato il tentativo del regime di Kiev di effettuare un attacco terroristico utilizzando imbarcazioni senza pilota e velivoli senza pilota contro obiettivi sul territorio della Federazione Russa”, si legge nella nota
