La Commissione europea ha pubblicato una relazione sulla semplificazione del regolamento Ue rivisto sulla deforestazione (Eudr) e una serie di ulteriori misure per una sua attuazione agevole ed efficace, a seguito dell’accordo raggiunto dai colegislatori lo scorso dicembre. Queste misure forniranno maggiore chiarezza agli operatori economici, agli Stati membri, ai paesi terzi e ad altri soggetti interessati, garantendo al contempo stabilità e prevedibilità giuridica. Con il pacchetto odierno, la Commissione mantiene l’impegno assunto nei confronti del Parlamento europeo e del Consiglio di effettuare una revisione di semplificazione del regolamento rivisto e si prepara all’entrata in vigore del regolamento entro la fine dell’anno. Si prevede che ridurranno i costi annuali di conformità per le imprese soggette agli obblighi previsti dal Regolamento UE sulle esportazioni (EUDR) di circa il 75%, rispetto al Regolamento originale. Il progetto include l’aggiunta proposta di alcuni prodotti a valle, come il caffè solubile e alcuni derivati dell’olio di palma. Propone inoltre diverse esclusioni dall’ambito di applicazione, come la pelle o gli pneumatici ricostruiti, nonché esenzioni per campioni di prodotto, alcuni materiali di imballaggio, prodotti usati e di seconda mano e rifiuti. Il progetto di atto delegato è aperto ai commenti del pubblico fino al 1° giugno 2026. Le misure comprendono una relazione al Parlamento europeo e al Consiglio, un documento di orientamento aggiornato e una sezione di domande frequenti, nonché una bozza di atto delegato sull’ambito di applicazione del regolamento EUDR. Inoltre, la Commissione sta presentando agli Stati membri un atto di esecuzione aggiornato sul sistema informativo. La relazione al Parlamento europeo e al Consiglio descrive le misure di semplificazione attuate dall’entrata in vigore del regolamento EUDR nel giugno 2023, nonché quelle introdotte nel pacchetto odierno. Queste misure, nel loro complesso, porteranno a una sostanziale riduzione degli oneri amministrativi. Si prevede che ridurranno i costi annuali di conformità per le imprese soggette agli obblighi previsti dal Regolamento UE sulle esportazioni (EUDR) di circa il 75%, rispetto al Regolamento originale. Il documento presenta inoltre strumenti di facilitazione degli scambi commerciali, come archivi della legislazione dei paesi produttori e schemi di certificazione per le materie prime ai sensi dell’EUDR, per agevolare la valutazione del rischio e la dovuta diligenza. Il rapporto evidenzia inoltre che l’EUDR sta già contribuendo a cambiamenti strutturali nelle catene di approvvigionamento globali, con maggiori investimenti in tracciabilità e trasparenza, supportando così pratiche produttive più sostenibili e competitive. Il documento di orientamento aggiornato e le domande frequenti affrontano gli argomenti più frequentemente sollevati dalle parti interessate. Entrambi i documenti forniscono ulteriori chiarimenti sugli obblighi per la catena di approvvigionamento a valle e sul regime specifico, molto semplificato, applicabile ai micro e piccoli operatori primari. Vengono fornite spiegazioni su questioni quali il commercio elettronico e le modalità di geolocalizzazione. Le infografiche aggiornate sulla catena di approvvigionamento previste dall’EUDR offrono anche esempi pratici di facile utilizzo che illustrano i diversi scenari della catena di approvvigionamento. Questi documenti sono stati ampiamente discussi con gli Stati membri al fine di armonizzare l’applicazione della legge in tutta l’UE. Il progetto di atto delegato incorpora modifiche mirate all’ambito di applicazione del Regolamento UE sui prodotti (EUDR). Aggiorna il progetto di atto delegato dello scorso anno e incorpora i commenti ricevuti dalle parti interessate durante la fase di consultazione. Il progetto include l’aggiunta proposta di alcuni prodotti a valle, come il caffè solubile e alcuni derivati dell’olio di palma. Propone inoltre diverse esclusioni dall’ambito di applicazione, come la pelle o gli pneumatici ricostruiti, nonché esenzioni per campioni di prodotto, alcuni materiali di imballaggio, prodotti usati e di seconda mano e rifiuti. Il progetto di atto delegato è aperto ai commenti del pubblico fino al 1° giugno 2026. Parallelamente, la Commissione sta aggiornando il sistema informativo per riflettere le modifiche introdotte dal regolamento rivisto e migliorarne la facilità d’uso. Il progetto aggiornato di atto di esecuzione sul sistema informativo sarà ora presentato agli Stati membri prima della sua adozione. I principali sviluppi includeranno un modulo di dichiarazione semplificato per i micro e piccoli operatori primari, allineato al formato esistente della dichiarazione di dovuta diligenza; specifiche aggiornate per le interfacce di applicazione automatizzate; un piano di emergenza per l’indisponibilità imprevista; e una funzionalità di raggruppamento volontario introdotta in risposta alle richieste del settore imprenditoriale. La Commissione sta inoltre collaborando strettamente con gli Stati membri per utilizzare le informazioni disponibili nelle banche dati nazionali, in modo che vengano direttamente integrate nel sistema informativo, a supporto delle imprese nell’adempimento degli obblighi previsti dal Regolamento UE sulle esportazioni (EUDR). Si prevede che ciò ridurrà ulteriormente l’onere per le micro e piccole imprese del settore primario. La Commissione si concentra sulla facilitazione dell’attuazione e sul garantire una corretta applicazione della legge entro il 30 dicembre 2026.
