“Roma ha bisogno di più sicurezza nelle strade, non dell’ennesima riorganizzazione degli uffici. Mentre la Polizia Locale registra una carenza di oltre 2.500 unità tra agenti e ufficiali, l’amministrazione Gualtieri pensa a istituire una quarta direzione e un quarto vicecomandante, con nuove strutture organizzative e ulteriori risorse sottratte al servizio operativo”. Lo dichiarano in una nota congiunta i consiglieri capitolini della Lega Fabrizio Santori e Maurizio Politi, che hanno depositato un ordine del giorno collegato all’assestamento di bilancio del Campidoglio, in discussione in queste ore, che impegna il Sindaco ad accelerare lo scorrimento delle graduatorie della Polizia Locale. “Assumere rapidamente tutti gli idonei dell’ultimo concorso, valorizzare il personale che ogni giorno opera sul territorio, garantire reali prospettive di carriera e rafforzare la presenza degli agenti nei quartieri: queste dovrebbero essere le priorità, lasciando da parte l’aumento delle poltrone”, insistono Santori e Politi. “Per anni la Polizia Locale è stata impiegata prevalentemente per elevare sanzioni per il rispetto del Codice della strada, ma Roma avrebbe avuto bisogno, ieri come oggi, di un presidio costante contro degrado, abusivismo, occupazioni illegali, contraffazione e spaccio. Oggi, con l’istituzione della Commissione speciale sicurezza urbana, il Campidoglio sembra finalmente riconoscere che la sicurezza è anche una responsabilità del Comune. È un cambio di passo che arriva però con grave ritardo. Prima di creare nuovi vertici”, l’appello dei leghisti, “si dia risposta ai 5.800 appartenenti al Corpo e ai tre milioni di romani che chiedono una città più sicura e una Polizia Locale più presente sul territorio”.
