Cultura, Arte e Libri

Premio Castello 2025, assegnati i riconoscimenti ai vincitori della sezione speciale ‘Destinazione Altrove’

È Christof Petr della casa di reclusione di Parma il vincitore della sezione speciale del premio Letterario Castello, edizione 2025, la prima in Italia riservata ai reclusi e alle recluse di tutti i penitenziari, denominata ‘Destinazione Altrove – La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo’, con il racconto breve dal titolo, ‘L’errore, la scoperta, la cura’, una storia dallo stile narrativo intenso e vibrante, che trasforma la scoperta della penicillina in una riflessione sul valore dell’errore e della responsabilità scientifica. Seconda classificata è Katarzyna Monika Strzalka, della casa di reclusione femminile Giudecca di Venezia con l’opera ‘Passi’; al terzo posto parimerito si sono classificati l’opera ‘Il mio mondo altrove’ (autore anonimo dalla casa di reclusione di Enna) e l’Uguaglianza’ di Natascia Cordaro dalla casa circondariale di Latina.

‘Destinazione Altrove – La scrittura come esplorazione di mondi senza tempo’, della Sezione Speciale del Premio Letterario Castello (giunto alla ventesima edizione) è il nome che l’Associazione Culturale Tracciati Virtuali ha voluto assegnare a questo progetto, unico nel panorama dei premi letterari in Italia, che, al di là del valore letterario delle opere iscritte, ha un grande significato civile e sociale.

La cerimonia di premiazione si è svolta sabato 21 febbraio 2026 nella sala del Consiglio comunale di Città di Castello, inaugurando di fatto l’edizione del ventennale del Premio Letterario Castello. Fra i partecipanti: il sindaco Luca Secondi e l’assessora alla Cultura Michela Botteghi; Anna Rossomando, vicepresidente del Senato della Repubblica; Giulia Bongiorno, presidente della Commissione Giustizia del Senato; il senatore Walter Verini; la deputata Emma Pavanelli; Fabio Barcaioli, assessore al Welfare, politiche e programmi sociali della Regione Umbria; Letizia Michelini, consigliera regionale; Massimiliano Presciutti, presidente della Provincia di Perugia; Ernesto Napolillo, direttore generale dei Detenuti e del Trattamento del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del ministero della Giustizia; Fausto Cardella, già procuratore generale dell’Umbria; Alessandro Masi, segretario generale della Società Dante Alighieri e presidente della giuria del Premio Letterario Castello. Ha coordinato i lavori, Antonio Vella, direttore generale del Premio Letterario Castello.

Se il periodo di detenzione, come previsto dalla Costituzione, deve contribuire al miglioramento della persona e alla sua crescita in ottica del rientro nella società, la sezione speciale istituita in collaborazione con l’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia e con la prestigiosa Società Dante Alighieri va proprio in questa direzione, è stato ricordato.

All’edizione 2025 di ‘Destinazione Altrove’ sono state iscritte 81 opere provenienti da 38 istituti carcerari del Paese. Gli istituti penitenziari nei quali sono reclusi i vincitori dei primi tre premi si aggiudicheranno libri per la propria biblioteca interna.

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