di Agazio Pontieri
La Russia è indubbiamente destinata alla vittoria e i suoi soldati stanno avanzando. È quanto ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, intervenendo al forum del Fronte Popolare Panrusso (ONF) intitolato ‘Tutto per la vittoria’, secondo quanto riporta l’agenzia di stampa russa Tass. “I nostri combattenti stanno avanzando”, ha detto Putin, aggiungendo che la Russia, nonostante gli ostacoli imposti dall’Occidente, sta riuscendo a sviluppare l’economia, a rafforzare le finanze e a potenziare le Forze Armate russe. “Ecco perché la vittoria ci attende, senza alcun dubbio”, ha affermato. Poi la contraccusa da Mosca rispetto alla notizia diffusa dalla Germania sugli attacchi cyber contr l’Europa
Mosca, false accuse di cyberattacchi, conseguenze per nuove sanzioni Ue
La Russia ha respinto le accuse dell’Unione europea sui presunti cyberattacchi contro Stati membri dell’Ue e Ucraina e ha avvertito che un eventuale ampliamento delle sanzioni europee “non resterà senza conseguenze”. Lo afferma l’ambasciata russa in Germania in un comunicato diffuso dopo la convocazione dell’ambasciatore Sergei Nechaev al ministero degli Esteri tedesco. Secondo la nota, durante l’incontro il diplomatico è stato informato del contenuto della dichiarazione adottata a Bruxelles, nella quale vengono condannati i presunti attacchi informatici attribuiti ad “attori statali russi e non statali” contro istituzioni governative e infrastrutture critiche dei Paesi dell’Unione europea e dell’Ucraina. In tale contesto, l’Ue ha annunciato nuove sanzioni nei confronti di persone fisiche e giuridiche russe. L’ambasciata riferisce che Nechaev “ha respinto con fermezza le supposizioni contenute nella dichiarazione dell’Ue, ancora una volta non supportate da alcuna prova”, aggiungendo di aver sottolineato che “le minacce di estendere le sanzioni illegali dell’Unione europea non resteranno senza conseguenze”. Mosca critica inoltre la linea seguita da Berlino e dalle istituzioni europee nei confronti della Russia. “La politica perseguita dalle autorità tedesche e dalla leadership dell’Ue, che punta non al dialogo ma a un costante irrigidimento del confronto, è profondamente deplorevole”, si legge nella nota. Il comunicato conclude denunciando “i richiami sempre più insistenti a Berlino a una militarizzazione senza freni e alla preparazione di una guerra contro la Russia”, definendoli “una strada estremamente pericolosa, contraria agli interessi dei cittadini della Germania e degli altri Paesi europei”.
Merz, per Russia è il momento di tornare a tavolo negoziati
Il cancelliere tedesco, Friedrich Merz, ha invitato il presidente russo Vladimir Putin a fermare gli attacchi contro l’Ucraina e a tornare al tavolo dei negoziati per porre fine alla guerra. Parlando a Parigi durante una conferenza stampa congiunta con i leader di Francia, Ucraina e Regno Unito, Merz ha affermato che i Paesi della “coalizione dei volenterosi” hanno concordato di mantenere un forte sostegno a Kiev, aumentando al contempo la pressione su Mosca attraverso nuove misure. “Non lo facciamo per prolungare la guerra, ma per farla finire il più rapidamente possibile”, ha dichiarato il cancelliere. “Il nostro messaggio alla Russia è chiaro: è il momento di tornare al tavolo dei negoziati, di concordare un cessate il fuoco e di mettere fine all’inutile spargimento di sangue in Ucraina”, ha aggiunto.
