“Oggi abbiamo dimostrato il nostro impegno per l’allargamento. Nella terza conferenza di adesione, il Consiglio ha aperto il cluster 6 sulle relazioni esterne”. Lo dice il ministro irlandese per gli Affari europei Thomas Byrne della presidenza di turno dell’Ue, in conferenza stampa con il vice primo ministro ucraino per l’Integrazione europea ed euro-atlantica, Taras Kachka, e la commissaria europea per l’Allargamento Marta Kos. “Si tratta di una pietra miliare nel processo di adesione dell’Ucraina”, sottolinea. Poi la Kallas: “L’Ucraina e la Moldova compiono un passo decisivo verso l’adesione all’Ue. L’apertura del primo cluster di negoziati di adesione all’Ue rappresenta una tappa fondamentale. Entrambi i Paesi hanno portato a termine riforme difficili in circostanze straordinarie. La loro adesione renderà l’Europa più forte. Il Montenegro – aggiunge – ha consolidato la sua posizione di leader nel processo di adesione all’Ue, chiudendo altri due capitoli dei negoziati. Il futuro di Ucraina, Moldova e Montenegro risiede nell’Unione europea”.
Tajani: “Italia favorevole”
“Ho parlato anche con il presidente serbo Aleksandar Vucic, al quale ho ribadito che l’Italia è favorevole all’apertura del cluster 3 per l’adesione della Serbia all’Unione Europea, in un contesto di grande sostegno dell’Italia per i Paesi dei Balcani che dovranno essere parte della riunificazione dell’Europa, a cominciare dal Montenegro e dall’Albania, che mi pare abbiano concluso, siano in via di conclusione del loro processo di adesione. Poi naturalmente toccherà all’Ucraina e alla Moldavia”. Lo ha affermato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine del Consiglio Ue Affari esteri a Bruxelles.
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