Bene per il Codacons la mozione approvata alla Camera che impegna il governo in tema di Rc auto, ma ora dopo le parole servono fatti concreti per garantire al meglio i diritti degli assicurati. Le tariffe Rc auto continuano a salire pur in assenza di elementi concreti che giustifichino i rialzi – spiega il Codacons – Nel II trimestre del 2025 il prezzo medio della polizza in Italia ha registrato un incremento del +3,7% su base annua in termini nominali, attestandosi a una media di 415 euro. Rispetto a gennaio 2022 le tariffe Rc auto hanno subito un rincaro complessivo del 17,5%, passando da una media di 353 euro di gennaio 2022 (dato Ivass) ai 415 euro del secondo trimestre del 2015, con un aumento di ben 62 euro a polizza. Considerate le 33,5 milioni di auto assicurate in Italia, la crescita delle tariffe ha determinato negli ultimi 3 anni una stangata complessiva da oltre 2 miliardi di euro a danno degli automobilisti italiani, nonostante il generalizzato calo della incidentalità registrata in Italia – aggiunge il Codacons – Ben vengano quindi misure per ristabilire condizioni di equilibrio tariffario nel mercato delle assicurazioni e soprattutto monitorare le anomalie nell’andamento dei premi.
