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REGENI, PRESENTAZIONE IN SENATO DELL’INIZIATIVA NAZIONALE “LE UNIVERSITÀ PER GIULIO REGENI”, A 10 ANNI DALLA SCOMPARSA

Martedì 31 marzo alle ore 13, nella Sala “Caduti di Nassirya” presso il Senato della Repubblica, la Senatrice a vita e docente dell’Università Statale di Milano Elena Cattaneo presenta “Le Università per Giulio Regeni. A dieci anni dalla scomparsa, un’iniziativa per la libertà di ricerca”.
Alla conferenza stampa in Senato partecipano Paola Deffendi e Claudio Regeni, genitori di Giulio; Alessandra Ballerini, avvocata della famiglia Regeni; Riccardo Ricciardi, presidente del gruppo M5S alla Camera dei Deputati; Simone Manetti, regista del documentario; Emanuele Cava e Matteo Billi, autori del documentario; il produttore del documentario Domenico Procacci per Fandango e il produttore Mario Mazzarotto per Ganesh Produzioni; Gianluigi Greco, Rettore dell’Università della Calabria, e Menico Rizzi, Rettore dell’Università del Piemonte orientale.
Prima della conferenza, alle 9.45 dello stesso 31 marzo, è prevista una proiezione speciale del documentario “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo” di Simone Manetti, scritto da Emanuele Cava e Matteo Billi, prodotto da Fandango e Ganesh, promossa dal capogruppo M5S On. Ricciardi presso l’Aula dei Gruppi Parlamentari della Camera dei Deputati, in Via Campo Marzio 78.
L’iniziativa “Le Università per Giulio Regeni” è sostenuta dalla Fondazione Elena Cattaneo, in collaborazione con Fandango e Ganesh Produzioni.
Il documentario Giulio Regeni – Tutto il male del mondo
Giulio Regeni – Tutto il male del mondo di Simone Manetti, scritto da Emanuele Cava e Matteo Billi, prodotto da Fandango e Ganesh, è il primo documentario che ricostruisce la verità giudiziaria sul sequestro, le torture e l’omicidio del ricercatore italiano ritrovato ucciso nei pressi del Cairo il 3 febbraio del 2016. A raccontare la storia di Giulio, per la prima volta, sono i suoi genitori, Claudio Regeni e Paola Deffendi. Un padre e una madre che per arrivare alla verità hanno sfidato la dittatura militare di Abdel Fatah al-Sisi. Accanto a loro, la testimonianza esclusiva di Alessandra Ballerini, l’avvocato che li ha assistiti nella lunga battaglia legale che nel 2023, a distanza di otto anni dalla scomparsa di Giulio, ha portato al processo contro quattro agenti della National Security egiziana. Iniziato nella primavera del 2024, il processo andrà a sentenza entro la fine del 2026.

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