Regioni

Regione Piemonte, oltre un milione per nuovi Distretti del Commercio

Stanziato dalla Regione Piemonte oltre un milione di euro per incentivare la costituzione di nuovi Distretti del Commercio e ampliarne così la rete sul territorio.

«È una misura che segue di pochi giorni l’istituzione in Piemonte del Tavolo del Commercio fra Regione Piemonte, Confcommercio e Confesercenti, e dà seguito alle tante richieste venute dai Comuni e delle associazioni di categoria per riorganizzare un settore fondamentale che deve lasciarsi alle spalle definitivamente la crisi – afferma l’assessore Paolo Bongioanni – Si dà una scossa per promuovere l’istituzione di nuovi Distretti e contribuire a sostenerne le spese per l’avvio delle prime attività».

La somma è destinata ai Comuni, in forma singola o associata, che non avevano costituito un Distretto nella precedente programmazione regionale, al fine di presentare una candidatura. La spesa progettuale ammissibile ammonta a 65.000 euro e l’ente promotore si impegna a finanziarne il 20% della spesa complessiva. Le domande verranno esaminate da un’apposita commissione, che formulerà la graduatoria sulla base della quale verranno erogati i contributi.

«Grazie all’organizzazione e alla capacità di fare massa critica offerte dai Distretti, il commercio di vicinato deve tornare ad essere quel settore forte e vitale che è sempre stato, sia per la sua capacità di produrre ricchezza e lavoro sia per il suo ruolo sociale fondamentale di presidio di comunità, nei piccoli centri minacciati dalla desertificazione commerciale come nelle periferie urbane, dove è un baluardo contro il degrado»”, sostiene Bongioanni, aggiungendo che «nel mio progetto i Distretti del Commercio saranno uno snodo fondamentale chiamato a interagire con quelli del Cibo, che stiamo altrettanto profondamente rinnovando, nella costruzione della Filiera corta del cibo piemontese con la sua capacità di creazione di valore e qualità».

I Distretti del Commercio

Istituiti nel 2020 in piena emergenza Covid sono strumenti innovativi ed efficaci per il presidio commerciale del territorio, il mantenimento dell’occupazione e la gestione di attività comuni finalizzate alla valorizzazione del commercio.

Attualmente sono 77, suddivisi in quelli urbani su un solo Comune e quelli diffusi su più Comuni: 10 in provincia di Alessandria, 5 in quella di Asti, 2 in quella di Biella, 11 in quella di Cuneo, 3 in quella di Novara, 35 nella Città Metropolitana di Torino, 3 nel VCO, 8 in provincia di Vercelli.

Cosa può fare un Distretto del Commercio, anche in coordinamento con gli altri attori del territorio? Sviluppare progetti di qualificazione urbana del proprio ambito territoriale; interventi sul design e arredo urbano e gli spazi pubblici per attività commerciali; progetti di sistemazione delle aree mercatali; iniziative di riqualificazione e recupero di immobili con particolare attenzione ai locali commerciali; interventi per il recupero e la valorizzazione dei locali commerciali storici, vetrine, insegne, facciate. E ancora, introduzione di servizi innovativi e di valore sociale nella consegna a domicilio, creazione di itinerari, valorizzazione territoriale in sinergia con il turismo e molte altre opportunità.

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