Pubblicato nella Gazzetta ufficiale di martedì 11 febbraio, il decreto del 16 gennaio 2025 emanato dal ministero del Lavoro e delle Politiche sociali di concerto con il ministero dell’Economia e delle Finanze, che stabilisce le retribuzioni convenzionali applicabili ai lavoratori italiani all’estero dal 1° gennaio 2025 fino al 31 dicembre 2025, previste dal Dl n. 317/1987.
L’uso delle retribuzioni convenzionali, dal punto di vista fiscale, è previsto dal Tuir all’articolo 51 comma 8-bis per determinare, in deroga alle regole ordinarie, il reddito di lavoro dipendente prestato all’estero in via continuativa e come oggetto esclusivo del rapporto da dipendenti che nell’arco di 12 mesi soggiornano nello Stato estero per un periodo superiore a 183 giorni.
Le retribuzioni sono indicate nella tabella allegata al decreto e sono applicabili esclusivamente ai settori produttivi indicati: industria, industria edile, artigianato, industria cinematografica, spettacolo, autotrasporto e spedizione merci, commercio-terziario, credito, assicurazioni, trasporto aereo, agricoltura, giornalismo.
Il decreto precisa che nel caso di assunzioni, risoluzioni del rapporto di lavoro, trasferimenti da o per l’estero, nel corso del mese, le retribuzioni convenzionali sono frazionabili suddividendole per 26 giornate.
Fonte Agenzia delle Entrate
