Roma Capitale

Roma: al via ‘Giovani On the Road 2026’

Ha preso ufficialmente avvio oggi, presso la Prefettura di Roma, la tappa della Capitale di ‘Giovani On the Road 2026’, il progetto socioeducativo promosso dall’associazione Ragazzi On the Road APS nell’ambito del Protocollo d’intesa interministeriale tra Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e Ministero dell’Interno.
L’iniziativa, unica nel suo genere, arriva per la prima volta a Roma in un contesto in cui il tema della sicurezza stradale resta fortemente attuale. Le cronache continuano a riportare episodi gravi, ricordando quanto sia necessario intervenire prima, lavorando sulla consapevolezza e sui comportamenti.
L’avvio istituzionale, presieduto dal Prefetto di Roma, Lamberto Giannini, si è svolto in Prefettura e ha visto la partecipazione dei vertici provinciali delle Forze di Polizia e dei rappresentanti dei Ministeri coinvolti, delle Istituzioni del territorio, dei circa 30 giovani partecipanti “On the Road” e di una rappresentanza della Direzione dell’associazione.
Il progetto e le attività della tappa capitolina sono coordinati dalla Prefettura di Roma in raccordo con tutte le componenti istituzionali e operative coinvolte, con il coordinamento operativo del Direttore Operativo dell’associazione Ragazzi On the Road, Luca Zanchi.
Over 16 protagonisti: una settimana di attività sul territorio. Sono 32 i giovani partecipanti, di età compresa tra i 16 e i 20 anni, provenienti in larga parte da Roma e provincia, con percorsi e motivazioni diverse. Il gruppo è composto prevalentemente da ragazzi e registra anche la partecipazione di giovani inseriti in percorsi di responsabilizzazione, in collaborazione con l’UIEPE di Roma.
Provengono da una decina di istituti scolastici del territorio, in raccordo con l’Ufficio Scolastico Regionale per il Lazio, oppure hanno già intrapreso percorsi lavorativi o selettivi; alcuni hanno scelto di prendere parte all’iniziativa per avvicinarsi al mondo delle Forze dell’Ordine, altri per mettersi alla prova in un’esperienza concreta.
Durante la settimana, i ‘Ragazzi on the road’ vivranno un’esperienza diretta accanto ai principali attori della sicurezza e del soccorso pubblico. Affiancheranno gli operatori in pattuglia, nelle centrali operative e sul territorio, partecipando alle attività di controllo e prevenzione e osservando da vicino le dinamiche degli interventi, sempre sotto la supervisione del personale e dell’équipe educativa dell’associazione.
Le attività si svolgono con il coinvolgimento delle diverse componenti del sistema sicurezza e soccorso del territorio, tra cui Polizia di Stato, Arma dei Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia Stradale, Guardia Costiera – Capitaneria di Porto di Roma Fiumicino, Polizia Penitenziaria con l’Istituto Penale Minorile di Casal del Marmo, Polizie Locali di Roma Capitale e della Città Metropolitana, Vigili del Fuoco, Direzione Regionale Emergenza, Protezione Civile e NUE 112 della Regione Lazio, nonché della Direzione Generale Territoriale del Centro del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Motorizzazione Civile, e degli altri enti e servizi impegnati quotidianamente nelle attività di prevenzione, controllo e soccorso.
“Il coinvolgimento diretto dei giovani in esperienze come questa rappresenta uno strumento particolarmente efficace per promuovere una cultura della legalità e della sicurezza fondata sulla consapevolezza. Vedere dall’interno, toccare con mano, il funzionamento del sistema di sicurezza e di soccorso consente di comprendere concretamente il valore del lavoro svolto quotidianamente dalle donne e dagli uomini dello Stato e il significato delle regole poste a tutela della collettività”. Così il Prefetto di Roma, Lamberto Giannini. “Si tratta di un percorso che, attraverso l’esperienza diretta, contribuisce a orientare comportamenti responsabili, attivando un circuito virtuoso di condotte consapevoli e orientate alla tutela della vita e dell’incolumità delle persone. In questo senso, l’iniziativa assume un rilevante effetto anche sul piano educativo, di prevenzione, rafforzando il rapporto di fiducia tra cittadini e Istituzioni”.
“L’iniziativa punta ad accorciare le distanze tra giovani e istituzioni, facendole vivere dall’interno e sul campo, trasformando la teoria in esperienza diretta e senza filtri. È prevenzione sul campo, concreta, reale: un progetto salvavita che mira a intercettare comportamenti a rischio prima che si trasformino in conseguenze irreversibili”. Così Egidio Provenzi, Presidente Ragazzi On the Road APS.
“Roma è un contesto complesso e particolarmente significativo per un progetto come questo: le cronache di questi giorni lo confermano, serve intervenire prima. Il progetto nasce nell’ambito del Protocollo interministeriale tra Ministero dell’Interno e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e trova qui una regia fondamentale nella Prefettura di Roma, che ringraziamo insieme a Forze dell’Ordine, Polizie Locali, istituzioni e operatori della sicurezza e del soccorso. I ragazzi vivono situazioni reali, affiancano gli operatori e comprendono cosa significa responsabilità.
Accanto a loro c’è un’équipe educativa e giovani che hanno già vissuto questa esperienza, in una logica autentica di peer to peer. È da qui che nasce la prevenzione: non si racconta, si vive. E può salvare vite”. Così Alessandro Invernici, giornalista, fondatore e vicepresidente dell’Associazione ‘Ragazzi On the Road’.
Il progetto proseguirà per tutta la settimana e si concluderà con un momento di restituzione finale, sempre in Prefettura, alla presenza delle Istituzioni.

Related posts

Rifiuti, c’è l’accordo tra Campidoglio e Ama: “La domenica raccolta ordinaria”

Redazione Ore 12

Lazio: il Piano paesistico regionale torna in aula alla Pisana

Redazione Ore 12

Atac, autisti ad rischio, ogni giorno si contano aggressioni. La denuncia di Faisa-Cisal

Redazione Ore 12