CARABINIERI ARRESTANO 5 PERSONE E NE DENUNCIANO 3. CONTRASTATI FURTI AI DANNI DI TURISTI E NEGOZI.
ROMA – Prosegue l’attività di prevenzione e contrasto alla microcriminalità diffusa nel cuore della Capitale. Nel corso di un servizio coordinato di controllo del territorio nel Centro Storico, i Carabinieri della Compagnia Roma Centro hanno arrestato 5 persone e ne hanno denunciate altre 3, tutte responsabili a vario titolo di reati contro il patrimonio e violazioni delle misure cautelari
Le attività sono state eseguite seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
L’attenzione dei militari si è concentrata sulle principali vie dello shopping. In via del Corso, i Carabinieri del Comando Roma Piazza Venezia hanno arrestato due cittadini romeni di 36 e 35 anni, entrambi senza fissa dimora e con precedenti, subito dopo aver rubato un paio di occhiali da sole del valore di circa 175 euro presso un’ottica.
In via del Tritone, presso uno store, sono stati eseguiti altri due interventi: un 59enne algerino è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione San Lorenzo in Lucina per il furto di capi d’abbigliamento per un valore di 300 euro, mentre un 18enne egiziano è stato denunciato a piede libero per aver sottratto merce per 90 euro. Quest’ultimo è stato trovato anche in possesso di circa 13 grammi di hashish, motivo per cui dovrà rispondere anche di detenzione ai fini di spaccio.
I controlli hanno riguardato anche le aree a maggiore afflusso turistico. In via degli Annibaldi, i Carabinieri della Stazione Piazza Farnese hanno bloccato due cittadini algerini di 31 e 23 anni subito dopo aver scippato la borsa a una turista cinese. La refurtiva è stata interamente recuperata e restituita alla vittima.
I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Roma Centro hanno denunciato un 34enne italiano sorpreso in via Agostino De Pretis con arnesi atti allo scasso e un 34enne romeno fermato in via Cavour, risultato inottemperante al divieto di dimora nel Comune di Roma.
Tutta la refurtiva recuperata, per un valore complessivo di centinaia di euro, è stata restituita ai legittimi proprietari, mentre gli arnesi da scasso e la droga sono stati posti sotto sequestro.
