“Il nuovo regolamento per le occupazioni di suolo pubblico approvato oggi dalla maggioranza in Assemblea Capitolina sancisce finalmente il ripristino di regole certe e il rispetto delle norme del codice della strada. È un risultato che si contrappone alle decisioni di un Governo sfrenatamente liberista che negli ultimi anni, in modo unilaterale e sopra la testa delle amministrazioni locali, ha continuato a prorogare le autorizzazioni ‘no-limits’ in vigore nel periodo Covid. Decisioni che hanno permesso a locali di ristorazione e somministrazione di cibi e bevande di avere occupazioni esterne anche oltre il 200% della superficie interna. Attraverso un deciso confronto fra tutte le forze politiche siamo riusciti a riportare a proporzioni meno emergenziali e invasive una situazione che allo stato attuale non ha più alcuna ragion d’essere soprattutto nelle aree della Capitale come il centro storico a tutela Unesco. Nella restante parte del centro storico e nelle aree della città consolidata ci siamo dovuti opporre a chi avrebbe voluto una deregulation totale con una vera e propria invasione di dehors, tavoli e ombrelloni. Per le zone più periferiche invece abbiamo ritenuto possibile concedere fino al 100% degli spazi urbani rispetto alla superficie interna. Infatti, la presenza nel suburbio di strutture installate su strade e piazze rappresenta di fatto un presidio di sicurezza per il territorio. Da ultimo, ci siamo opposti alle autorizzazioni illimitate di superficie occupabile nelle isole pedonali del centro storico che, rispetto al resto del territorio a tutela Unesco, beneficeranno di un aumento pari solo al 7% rispetto alla proposta che era stata adottata in Giunta capitolina. Un incremento minimo che va nella direzione di ripensare a un uso più equilibrato dello spazio pubblico esterno, che rimette ordine nell’esercizio delle attività economiche e restituisce un rapporto più armonioso tra cittadini e imprese. Il nostro impegno naturalmente non finisce qui, ora occorre assicurare un’adeguata vigilanza sul rispetto delle regole e la tutela della qualità della vita dei residenti”.
Così in una nota il consigliere capitolino Ev Nando Bonessio, i consiglieri capitolini Sce Michela Cicculli e Alessandro Luparelli, il consigliere capitolino Demos Sandro Petrolati.
