I carabinieri di Roma hanno arrestato quattro persone, rispettivamente di 23, 25, 28 e 34 anni, per urto aggravato e furto in abitazione in concorso. L’attività investigativa ha avuto inizio nel febbraio scorso, a seguito di mirati approfondimenti condotti dai carabinieri, quando gli indagati sono finiti nel loro mirino, dopo lo sgombero di un complesso abitativo in via Eudo Giulioli, culminato nel sequestro preventivo dell’immobile. Successivamente allo sgombero, i quattro cittadini, sud-americani, si sono trasferiti nel comune di San Cesareo (RM). Le indagini hanno permesso di raccogliere gravi elementi indiziari in ordine all’esistenza di una vera e propria rete criminale che, tra Ostia e San Cesareo, ha operato con sistematicità nel corso del solo bimestre marzo-aprile 2026, ricostruendo complessivamente ben 10 furti in abitazione, 13 furti su autovettura e il furto di un veicolo. Utilizzando autovetture a noleggio per i propri spostamenti, gli indagati avrebbero individuato le auto in sosta dalle quali sottraevano le chiavi e, attraverso i documenti di circolazione rinvenuti al loro interno, sarebbero riusciti a risalire all’ubicazione delle abitazioni dei proprietari, per poi accedervi e consumare i furti. In questo modo gli indagati sarebbero riusciti ad entrare nelle abitazioni dove consumavano i furti senza segni di effrazione e senza lasciare tracce, rendendo molto difficile la loro individuazione. Nel corso delle perquisizioni eseguite sono stati rinvenuti tre diamanti di varia caratura, quattro orologi di lusso – tra cui uno risultato provento di una rapina consumata nell’aprile del 2023 nella provincia di Monza e della Brianza – 77 proiettili calibro 40, varie banconote in valute estere per diversi tagli, una radiolina ricetrasmittente e svariati arnesi atti allo scasso, per un valore stimato di circa 25.000 euro, mentre il giro di affari illecito stimato nel corso dell’attività ammonta a circa 300.000 euro. Un momento di svolta nell’attività investigativa si è registrato lo scorso 5 maggio, quando, a riscontro delle indagini in corso, due degli indagati sono stati arrestati in flagranza di reato perché gravemente indiziati di essere gli autori di un furto su auto e un tentato furto in abitazione. Il Tribunale di Roma ha disposto l’obbligo di firma.
