Si è introdotto nell’abitazione per rubare ma è stato sorpreso dai proprietari e bloccato dalla Polizia. Protagonista un 46enne cittadino georgiano, arrestato dagli agenti del VI Distretto Casilino e delle Volanti della Questura intervenuti a Ponte di Nona a seguito della segnalazione dei proprietari. L’uomo è stato trovato in possesso di due borse, che aveva perso nel corso di un vano tentativo di fuga, all’interno delle quali conservava una sorta di “kit da effrazione”, strutturato ed altamente specializzato, indicativo di una particolare competenza mirata all’apertura sia manipolativa che forzata delle serrature.
Gli accertamenti degli agenti hanno portato al sequestro di un insieme articolato di strumenti, tra cui dispositivi di tensionamento e decodifica, chiavi modificate e grezze predisposte per la duplicazione e l’adattamento, nonché attrezzi professionali per la manipolazione delle serrature a doppia mappa. Trovati inoltre utensili destinati all’apertura non distruttiva dei sistemi di chiusura, strumenti di impressione e componenti modulari in grado di adattarsi a differenti configurazioni meccaniche. Una specie di “laboratorio portatile” concepito per operare su più tipologie di serrature e contesti abitativi, evidenziando una chiara specializzazione nel settore dei reati predatori in ambito domestico.
Gli accertamenti successivi hanno permesso di trovare riscontro al suo profilo seriale in svariati “alias” riconducibili al 46enne e collegati a plurime condanne connesse a reati predatori consumati sull’intero territorio nazionale. A seguito della convalida dell’arresto, l’autorità giudiziaria ha disposto nei suoi confronti la custodia cautelare in carcere. È ora gravemente indiziato del reato di tentata rapina in abitazione.
