“Sovraffollamento e insufficienza di percorsi di formazione: la situazione delineata oggi sul Messaggero a proposito del carcere di Casal del Marmo è chiara. Qualche giorno fa abbiamo visitato questo istituto penale per ragazzi e ragazze con una delegazione di Sinistra civica ecologista e da tempo ribadiamo la necessità di sostituire il carcere con pene alternative. Mentre in Italia si spostano giovani e minorenni in prigioni per adulti, noi crediamo fortemente nella necessità di ritornare alla detenzione come extrema ratio. L’obiettivo deve essere il reinserimento sociale e lavorativo, ma l’esclusione dalla messa alla prova rende questo più difficile”. Così in una nota Alessandro Luparelli capogruppo in Campidoglio di Sinistra civica ecologista.
