Di Sintesi delle maggiori criticità urbane e sociali della Capitale evidenziate nel corso dell’incontro dl PPI in alcuni Municipi di Roma
🔴 Traffico e Mobilità: Roma è paralizzata
- Congestione cronica, soprattutto nelle ore di punta
- Mancanza di un piano efficace per la mobilità sostenibile
- Uso eccessivo dell’auto privata per sfiducia nel trasporto pubblico
🔴 Parcheggi: caos e mancanza di controllo
- Deficit strutturale di parcheggi regolari, specialmente nei quartieri centrali
- Diffusione del parcheggio irregolare e mancati controlli sistematici
- Strisce blu inefficienti come strumento di gestione della sosta
🔴 Lavori Pubblici: disorganizzazione e cantieri eterni
- Interventi scoordinati tra enti (ACEA, Municipi, aziende partecipate)
- Bassa qualità esecutiva e scarsa manutenzione delle infrastrutture
- Sprechi pubblici e assenza di trasparenza nella gestione dei fondi
🔴 Sanità: sistema sotto stress
- Ospedali sovraccarichi, pronto soccorso al limite e carenza di personale
- Liste d’attesa insostenibili per visite specialistiche e diagnostiche
- Accesso iniquo alle cure tra centro e periferia
🔴 Trasporto Pubblico: inefficiente e non competitivo
- Mezzi obsoleti, frequenti guasti e scarsa puntualità
- Linee metropolitane insufficienti per una città di 3 milioni di abitanti
- Ridotta copertura nelle aree periferiche
🔴 Servizi Sociali: rete fragile e disomogenea
- Gravi carenze nell’assistenza a disabili, anziani e famiglie vulnerabili
- Scarsità di strutture e personale dedicato
- Accesso complicato e spesso eccessivamente burocratizzato
🔴 Casa: emergenza abitativa irrisolta
- Migliaia di famiglie in attesa di un alloggio popolare
- Edilizia residenziale pubblica in stato di abbandono
- Esplosione degli affitti e carenza di soluzioni di housing sociale
🔴 Lavoro: disoccupazione e precarietà
- Elevato tasso di disoccupazione giovanile e lavoro informale
- Scarsa attrattività economica per nuove imprese e innovazione
- Mancanza di politiche attive per l’inclusione lavorativa
🔴 Impianti Sportivi: strutture al collasso
- Molti impianti pubblici inutilizzabili o fatiscenti
- Disuguaglianze nell’accesso allo sport tra centro e periferia
- Assenza di un piano municipale per lo sport di base
🔴 Partecipate Comunali: inefficienze e problemi finanziari
- Aziende come ATAC, AMAe ACEA sono spesso simbolo di disservizi cronici
- Gravi perdite gestionali coperte da fondi pubblici, senza meccanismi efficaci di controllo
- Nomine politiche e scarso merito nei vertici aziendali
- Mancanza di trasparenza, piani industriali deboli o assenti, servizi sotto gli standard minimi
- Costi elevati per i cittadini a fronte di prestazioni insufficienti (trasporti, rifiuti, energia
🔴 Anziani non autosufficienti e persone con disabilità: una crisi sociale ignorata
- Gravi carenze nei servizi domiciliari (ADI), con liste d’attesa lunghe e prestazioni insufficienti
- Mancanza di centri diurni pubblici nelle periferie e di assistenza notturna
- Famiglie lasciate sole, con un carico economico e psicologico insostenibile
- Barriere architettoniche diffuse e scarsissima accessibilità degli spazi pubblici
- Mancanza di una regia centralizzata e piani personalizzati per l’autonomia e l’inclusione
- Insufficienza cronica del personale socio-sanitario qualificato
“Roma vive – ha sottolineato Fabio Desideri, segretario politico di Pensiero Popolare Italiano – una crisi strutturale multidimensionale, non più sostenibile né tollerabile: trasporti, casa, salute, lavoro, servizi sociali e aziende partecipate mostrano un sistema inefficiente, disorganico e in ritardo cronico rispetto ai bisogni reali. La risposta non può più essere esclusivamente emergenziale o frammentata: è necessario un piano coordinato, investimenti mirati, digitalizzazione dei servizi e una governance pubblica realmente competente. È tempo di cambiare rotta. Roma merita un rilancio vero, con un progetto fondato su equità, efficienza e partecipazione civica. Non servono più parole o slogan: servono soluzioni concrete, trasparenti e misurabili”.
