“Oggi inizia l’avventura di un progetto pubblico di cultura e di cittadinanza. Dalle 18.30, presso il MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, ‘romarivista’ si presenta alla città con un’iniziativa che vede coinvolte moltissime persone, artisti, scrittori, performer, tutti coloro che hanno collaborato a questo primo numero, le cittadine e i cittadini romani, che voglio ringraziare fin da ora – dichiara Massimiliano Smeriglio, assessore alla cultura capitolino. Un’iniziativa ma soprattutto un magazine culturale gratuito che è nato grazie al sostegno e alla fiducia nel progetto del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, che ha creduto fortemente in ‘romarivista’ fin dall’inizio e che oggi sarà alla sua presentazione pubblica. Roma attraversa una profonda trasformazione, che non è fatta solo del rinnovamento urbano di piazze, strade, monumenti, del fiume Tevere, delle ville e dei parchi storici, è fatta di relazioni e del modo di pensare la città, del lavoro di cura che stiamo mettendo nelle politiche culturali dell’amministrazione accanto all’imponente lavoro di cura dello spazio urbano della Capitale. Oggi, al MACRO, ‘romarivista’ renderà visibili le energie creative e trasformative della città attraverso le sue pagine, con la prima edizione cartacea, creando la connessione con le persone che interverranno al suo debutto, e continuando ad avere cura dei luoghi che la rivista attraverserà, quindi quartieri, rioni, periferie, portando conoscenza, arte, partecipazione e la cultura come bene comune, come diritto di cittadinanza”.
‘Romarivista’, promossa dall’Assessorato alla cultura, atterra in uno degli spazi rinnovati e riaperti della città, il museo MACRO, dove presenta il primo numero trimestrale, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri. Previsti talk, reading, interviste e dj set con ingresso libero.
Per Cristiana Perrella, direttrice artistica del neonato museo MACRO “accogliere la presentazione di ‘romarivista’ al MACRO è per noi un gesto naturale e simbolico insieme. Naturale perché il museo, nella sua nuova fase, vuole essere uno spazio aperto alla città, un luogo di attraversamento e di confronto tra linguaggi diversi; simbolico perché una rivista che sceglie la carta come tempo disteso della riflessione trova qui una casa che crede nel pensiero critico, nella pluralità delle voci, nella possibilità di costruire comunità attorno alle idee. Il MACRO non è solo un contenitore di mostre, ma una piattaforma culturale che dialoga con artisti, scrittori, musicisti, studiosi e cittadini. In questo senso ‘romarivista’ intercetta la stessa urgenza: raccontare Roma nella sua complessità contemporanea, senza semplificazioni, creando connessioni tra centro e periferie, tra istituzioni e realtà indipendenti. Ospitare questa festa significa ribadire che il museo è uno spazio civico, un laboratorio in cui la cultura prende forma nel confronto e nell’ascolto”.
L’evento di oggi, dalle 18.30 presso il MACRO, vede la presenza del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, Massimiliano Smeriglio, assessore alla cultura capitolino, Luca Bergamo, direttore editoriale di ‘romarivista’, Cristiana Perrella, la direttrice artistica del MACRO, insieme all’autrice e giornalista Francesca Mannocchi, agli artisti Bob Corsi, Tiziano Panici, Alfredo Angelici e Sergio Lo Gatto, alle giornaliste Annalisa Camilli e Simona Maggiorelli, a Edoardo Bucci di Scomodo, ai ricercatori Diletta Huyskes e dal Sony Computer Science Laboratories Vittorio Loreto e Milena di Canio oltre a Martina Tariciotti e Giulia Vallosio, autrici del progetto grafico, Filippo Tantillo e Eva Santoloci. Sarà presente anche la redazione di ‘romarivista’: Silvia Barbagallo, Loredana di Guida, Matteo Fantozzi, Stefania La Sala, Federica Nastasia, Giulia Ragonese, Anna Voltaggio.
