Due spazi verdi del patrimonio capitolino nel cuore della città storica come luoghi ambitissimi negli itinerari turistici di migliaia di visitatori.
Allo storico Roseto comunale nello scorso weekend, infatti, nelle giornate con entrata gratuita che hanno dato avvio alle aperture della stagione autunnale, è stata registrata la presenza di oltre 3 mila visitatori che hanno voluto ammirare, in un luogo di spettacolare bellezza, la collezione di rose di oltre 1.100 specie provenienti da tutto il mondo, tra cui le pregiate rose cinesi, tea e moderne.
A poca distanza, al Clivo di Villa Celimontana, riaperto al pubblico dopo anni a conclusione di un importante intervento di riqualificazione realizzato grazie a un progetto del Dipartimento Tutela Ambientale che ha interessato il patrimonio vegetazionale, il riassetto dei percorsi e il restauro degli elementi ornamentali e architettonici come il Giardino segreto, sono stati oltre 2 mila i cittadini e i turisti che hanno partecipato alle visite organizzate per le giornate d’autunno a Roma dal Fondo Ambiente Italiano in occasione del 50° anniversario della sua istituzione.
“Un autentico boom di visitatori quello registrato al Roseto comunale e al Clivo di Villa Celimontana, segno del fortissimo interesse che cittadini e turisti nutrono per i luoghi di pregio naturalistico, ambientale e paesaggistico del centro storico di Roma – ha dichiarato dichiara Sabrina Alfonsi, assessora all’Agricoltura, ambiente e ciclo dei rifiuti – Un numero importante di presenze in luoghi che sono oggetto di cura e valorizzazione da parte dell’amministrazione. In particolare, la grande partecipazione alle visite organizzate dal FAI al Clivo di Villa Celimontana è la risposta che attendevamo a conclusione dell’importante e accurato intervento di riqualificazione e restauro di un autentico gioiello del patrimonio storico di Roma, restituito alla fruizione pubblica dopo anni di chiusura attraverso un lavoro basato su criteri filologici di recupero dell’assetto originale voluto da Raffaele De Vico, il grande architetto che è stato l’artefice del paesaggio romano con i suoi progetti di piazze, parchi e ville storiche della capitale”.
