È stato conferito dalla Procura di Salerno l’incarico per l’accertamento tecnico sui telefoni sequestrati nell’ambito delle indagini sulla morte di Luigi ‘Luca’ Esposito, giornalista 53enne trovato morto carbonizzato in un fondo agricolo a Eboli (Salerno) lo scorso 19 luglio. L’accertamento sui telefoni sarà svolto mediante creazione di una copia forense e successivamente mediante l’analisi dei contenuti estrapolati. La polizia giudiziaria ha chiesto che venga concesso il termine di 120 giorni per l’espletamento dell’incarico e ha chiesto la nomina di un interprete di lingua araba per l’analisi delle chat di Ridha Rahmouni, 26enne tunisino accusato dell’omicidio del giornalista salernitano. Al momento non è stata disposta la restituzione della salma alla famiglia, rappresentata dall’avvocata Annalisa Califano.
