Prosegue l’attività di controllo del territorio nel quartiere San Basilio da parte dell’Arma. Nella scorsa serata, i Carabinieri della Compagnia Roma Monte Sacro hanno attuato un servizio straordinario finalizzato alla prevenzione e al contrasto della criminalità diffusa, con particolare attenzione al fenomeno dello spaccio di sostanze stupefacenti. L’operazione, è stata effettuata seguendo le linee strategiche indicate dal Prefetto di Roma, dott. Lamberto Giannini, e condivise nell’ambito del Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica.
Il bilancio dell’operazione è di sei persone arrestate, una denunciata alla Procura della Repubblica e sette segnalate alla Prefettura quali assuntori di droghe. Complessivamente, i militari hanno identificato 121 persone e controllato 41 veicoli.
Nel dettaglio, i militari hanno arrestato un 52enne romano. L’uomo, fermato a bordo di un’auto a noleggio, è stato trovato in possesso di 11 involucri tra cocaina e crack, oltre a dosi di hashish e denaro contante.
I Carabinieri della Stazione Roma San Basilio hanno rintracciato una donna di 48 anni, colpita da un ordine di carcerazione. Pertanto, la stessa è stata accompagnata presso il carcere capitolino di Roma Rebibbia.
Poco dopo, gli stessi militari hanno fermato in via Corinaldo tre persone, due uomini e una donna, tutti con precedenti, sorpresi in possesso di dosi di cocaina e crack di cui avevano tentato di disfarsi alla vista dei Carabinieri. Sequestrata anche la somma di 810 euro, ritenuta provento dell’attività illecita.
I Carabinieri della Stazione Roma Nuovo Salario hanno invece fermato un 51enne a bordo di un’utilitaria a noleggio. La perquisizione veicolare ha permesso di rinvenire 5 dosi di stupefacente e quasi 500 euro in contanti.
Nel corso del medesimo dispositivo di controllo, i Carabinieri della Stazione Roma Tor Sapienza hanno denunciato per ricettazione, una donna di 52 anni, senza fissa dimora, trovata in possesso di carte di credito risultate oggetto di furto.
L’operazione si inserisce nel più ampio piano di controllo delle periferie romane, volto a incrementare la percezione di sicurezza dei cittadini del quadrante nord-est della Capitale.
