Roma Capitale

Scuola, al via le richieste Oepac 2025/26 di Roma Capitale

Da lunedì 10 marzo sarà possibile inviare la domanda online per attivare il servizio Oepac (Operatore educativo per l’autonomia e la comunicazione) per l’anno scolastico 2025/26. Il servizio è dedicato ad alunne e alunni con disabilità e concorre a realizzare e garantire la piena integrazione scolastica.

 

Per presentare la richiesta è necessario essere residenti e frequentare a Roma una scuola dell’Infanzia (capitolina, statale e paritaria) oppure primaria o secondaria di I grado (statale e paritaria).

 

La domanda è aperta anche ai residenti che frequentano scuole di un Comune della Città Metropolitana e a chi frequenta a Roma ma resiede in un Comune della Città Metropolitana. In questi casi, per garantire il servizio, l’amministrazione attiva tramite i Municipi accordi istituzionali con il Comune interessato.

 

 

Presentata la XVI edizione di Libri Come

 

“Con la parola Pace, quest’anno il Festival pone al centro della sua programmazione un tema di riflessione che è culturale e anche politico”.

 

Lo ha dichiarato l’Assessore alla Cultura di Roma Capitale Massimiliano Smeriglio, in occasione della presentazione del programma della sedicesima edizione di Libri Come, la Festa del Libro e della Lettura, prodotta dalla Fondazione Musica per Roma.

 

È  infatti imperniata sulla parola Pace la kermesse, a cura di Michele De Mieri, Rosa Polacco e Marino Sinibaldi che si svolgerà dal 21 al 23 marzo all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, una festa che vedrà coinvolti quasi trecento ospiti per un totale di oltre cento incontri, tra lezioni, dialoghi, reading e mostre.

 

“La pace – ha continuato l’Assessore alla Cultura – che oggi più che mai va invocata con forza, non equivale semplicemente all’assenza di conflitto tra nazioni ma esprime anche un impegno quotidiano collettivo che tocca ogni ambito della vita.

 

Le guerre intossicano, creano muri, bruciano case e libri, e invece la letteratura, la conoscenza, la bellezza costruiscono connessioni e ponti, mettendoci in relazione.

 

Spazi aperti di partecipazione – ha sottolineato Smeriglio – sono una condizione necessaria per la crescita di Roma, che ha tutte le possibilità di tornare ad essere simbolo di dialogo e incontro, luogo in cui la diversità è celebrata”.

 

“Siamo orgogliosi – ha detto dal canto suo Raffaele Ranucci, Ad di Musica per Roma – di presentare la sedicesima edizione di Libri Come, una festa che negli anni si è affermata come uno spazio di confronto aperto, libero e inclusivo.

Quest’anno il nostro tema centrale è la pace, un valore fondamentale, oggi più che mai urgente, che attraversa la letteratura, la cultura e la società.

In un momento storico così delicato segnato da conflitti, tensioni e divisioni mondiali, crediamo che i libri possano essere strumenti potenti per comprendere, dialogare e costruire ponti.

 

Attraverso le voci di scrittori nazionali e internazionali, intellettuali e artisti, Libri Come diventa un laboratorio di tutte le idee, un’occasione per riflettere insieme su come la cultura possa contribuire a un futuro più giusto e pacifico”.

 

 

CAL 2024. Continuare a leggere nell’età di mezzo

 

 

In continuità con le  precedenti iniziate nel 2022, il progetto CAL 24, curato dalla Sezione Lazio dell’AIB e promosso dalla Regione Lazio, ai sensi della L.R. 21 ottobre 2008, n. 16, intende continuare a fornire, anche nell’ambito dell’Organizzazione Bibliotecaria Regionale, un supporto per la promozione alla lettura per fasce di età “delicate” e importanti da un punto di vista dello sviluppo cognitivo, oltre che da quello culturale, sociale e pedagogico.

Per il 2025 l’AIB Lazio prosegue con una nuova edizione l’attività progettuale regionale di promozione della lettura nelle biblioteche del Lazio rivolta a ragazzi e ragazze dagli 11 ai 14 anni. Si tratta di una fascia d’età per la quale negli anni recenti si sta proponendo una sempre più ricca offerta editoriale specializzata e innovativa perché destinata a una generazione abituata a ricorrere a supporti digitali e ad alternarli con disinvoltura a quelli cartacei senza, però, a volte, saper utilizzare appieno e consapevolmente le potenzialità di entrambi.

Come stabilito all’interno delle scorse edizioni, dove protagoniste della progettualità sono state la Provincia di Rieti e Frosinone, quest’anno si è attivata la progettualità nella provincia di Latina, focalizzando l’attenzione sul territorio che presenta un grado maggiore di dispersione culturale ed educativa. Le biblioteche in questi contesti possono svolgere un ruolo determinante soprattutto se in connessione con gli istituti scolastici, in un’ottica di rete e collaborazione volta alla crescita culturale e sociale delle persone e in particolare dei più giovani. Nell’ambito del progetto CAL 24 viene realizzata una Guida bibliografica 11-14 anni, una Ricognizione dei servizi bibliotecari della Provincia di Latina, alcuni interventi formativi per bibliotecari e insegnanti e un laboratorio di Podcast sul tema della lettura. Il Laboratorio di Podcast è uno strumento strategico per avvicinare i giovani alla lettura con l’obiettivo di tramutare un’attività spesso considerata faticosa, noiosa, solitaria, in un momento coinvolgente di condivisione e di produzione attiva di contenuti culturali. In occasione della tavola rotonda finale prevista dal progetto, verranno presentate le diverse puntate di Podcast prodotte dai vari gruppi.

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