Lo stato di agitazione indetto dai sindacati sui servizi educativi segnala ancora una volta l’incapacità della Giunta Gualtieri di intervenire su un settore fondamentale quale quello educativo.
I mancati stanziamenti per il lavoro flessibile altro non produrranno che una instabilità soprattutto all’inizio del nuovo anno per quanto riguarda tutto il comparto educativo. Ormai la grave carenza dei fondi per le sostituzioni delle insegnanti nel settore educativo andrebbe a far decadere quel rapporto previsto dalla norma di 1 educatore per 7 bambini che comporterebbe la chiusura delle aule e l’interruzione del servizio con gravi ripercussioni sia per i lavoratori ma soprattutto per le famiglie. Lo dichiarano in una nota Fabrizio Santori, capogruppo della Lega in Campidoglio e Flavia Cerquoni, dirigente della Lega.
“Abbiamo depositato un’interrogazione urgente sul sistema scolastico comunale che fa acqua da tutte le parti in particolare sul tema ,dell’integrazione dei bambini diversamente abili e il servizio dell’OEPAC che ha subito dei tagli drastici che stanno devastando l’assistenza alle famiglie con tanti operatori ed operatrici sono spremuti fino all’osso e sempre sotto stress per la gestione pessima voluta dalla giunta Gualtieri. Ci attiveremo nel prossimo bilancio di assestamento affinchè venga garantito l’effettivo rapporto 1 a 7 che consente agli operatori della scuola di lavorare in serenità e alla famiglie di usufruire di un servizio fondamentale già più volte precario e compromesso da una gestione superficiale”. concludono gli esponenti della Lega
