“Vladimir Putin aveva delle legittime ambizioni ma si è spinto troppo in là e ora è diventato un rischio e un pericolo per l’umanità”. La pensa così l’ex diplomatico e saggista Sergio Romano, già ambasciatore alla Nato e a Mosca. “L’ambizione di Putin è sempre stata quella di restaurare il potere russo e per questo si è impegnato a fondo nella ricostruzione dell’identità nazionale, con una strategia politico-istituzionale aggressiva – dichiara all’Adnkronos l’autore del libro ‘Putin e la ricostruzione della grande Russia’ (Longanesi, 2016) – Ma con l’invasione dell’Ucraina è andato molto più in là di quanto era immaginabile. Portare l’Europa sull’orlo della terza guerra mondiale è un costo che Putin pagherà”. “Putin ha una sua corte e certamente gode di un vasto consenso nella società russa e chi lo sostiene considera davvero che l’Ucraina appartenga allo Stato russo – aggiunge Sergio Romano – Ma l’invasione dell’Ucraina è stato un errore, perché ha portato a un rischio di far scoppiare un conflitto mondiale. Un rischio che speriamo sia scongiurato”.
aggiornamento la Guerra di Putin or 13.26
